MINORI (Sa). La villa romana diventa un sito multimediale.

Pubblicato il : 30 Aprile 2012
Sottrarre al degrado uno dei luoghi simbolo dell’otium romano in Costa d’Amalfi, attraverso un progetto capace di risolvere carenze strutturali, e accreditarlo a pieno titolo nel circuito dei grandi attrattori turistici, anche mediante l’impiego di animazioni e multimedialita’.
Parte con questo intento il rilancio del sito archeologico della Villa Romana Marittima di Minori, meta ogni anno di migliaia di turisti e che a fine aprile sara’ teatro del progetto regionale denominato ‘Ozi Marittimi’ che, oltre a un evento organizzato da una delle piu’ prestigiose aziende italiane nel settore delle installazioni multimediali, prevede interventi strutturali e interattivita’.
Il corposo intervento promosso dal Comune di Minori, e finanziato dalla Regione Campania e dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici è stato presentato nel corso di un consiglio comunale straordinario a cui ha partecipato anche il soprintendente Adele Campanelli, che ha illustrato nel dettaglio gli interventi in programma.
Nel complesso archeologico, destinatario del restyling, e’ prevista l’implementazione stabile di allestimenti di ultima generazione per la fruizione dei beni archeologici, con modalita’ originali quanto accattivanti. Infine, saranno corposi gli interventi di risanamento strutturale, non piu’ rinviabili per la sopravvivenza stessa di un’area di notevole pregio storico e monumentale.
“Lo scopo che ci siamo dati e’ di arricchire di aspetti innovativi un’offerta turistica, le cui tradizionali risorse ambientali e paesaggistiche vanno coniugate con le nuove possibilita’ legate alla segmentazione di un mercato sempre piu’ esigente e selettivo – spiega il sindaco Andrea Reale – Le amministrazioni locali della costiera amalfitana hanno fatto fronte comune in vista di un obiettivo fondamentale per la valorizzazione e il rilancio del comprensorio”.
E in questa strategia rientra il progetto Ozi Marittimi – storie sensibili nelle ‘Villae’ Romane della Costa d’Amalfi, che vede coinvolti tutti i paesi costieri attraverso la Conferenza dei Sindaci, col supporto finanziario della Regione Campania e la partecipazione qualificante della Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta.
Il Comune di Minori, in particolare, fa da capofila dell’iniziativa a ragione della piena corrispondenza di questa con le linee-guida della propria azione amministrativa. Non e’ un caso, quindi, che proprio la Villa Marittima Romana di Minori funga da centro logistico di una serie di interventi e di manifestazioni.

Fonte
: Adnkronos, 18/04/2012
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