S. MARMAI, Con empia mano e lingua scellerata: asebeia e crimini contro il sacro nell’Atene del V…

Pubblicato il : 28 Dicembre 2014

Eschilo, con l’ingresso delle Erinni nelle sue Eumenidi, ha firmato una delle scene più potenti del teatro mondiale. Fiutando selvaggiamente l’odore della colpa, come cagne  feroci, esse inseguono e finalmente scovano la loro preda, un Oreste supplice, avvinghiato alla statua di Atena. Sono furibonde, le Erinni: l’eroe forse spera di sottoporsi ad un processo per sfuggire ai loro tormenti, per scampare alla punizione per l’omicidio della madre Clitemnestra? Si sbaglia…

Leggi tutto nell’allegato.

Autrice: Sara Marmai – sara.marmai@gmail.com

Print Friendly, PDF & Email
Partners