Archivi

ROMA. Riaffiora dal Tevere il Ponte Neroniano.

tevere

La siccità delle ultime settimane ha fatto abbassare il livello del Tevere a ca. 1,12m, livello che in realtà dovrebbe essere compreso tra i 4,50m e i 5,70m. Ciò ha fatto emergere sulle due sponde, all’altezza di Castel Sant’Angelo (il mausoleo dell’imperatore Adriano), i piloni del Ponte Neroniano, conosciuto anche come Trionfale o Vaticano.
Il Ponte Neroniano permetteva alla Via Triumphalis, che collegava Roma a Veio, di poter attraversare il fiume Tevere. Sembra che il ponte sia stato voluto dall’imperatore Nerone (54-68 d.C.) per sistemare la viabilità che conduceva ai suoi possedimenti sulla riva destra del fiume.
La datazione è però dibattuta: alcuni studiosi ritengono che il ponte sia stato voluto dall’imperatore Caligola (37-41 d.C.) per facilitare l’accesso al circo da lui iniziato e completato da Nerone, e che l’ultimo esponente della dinastia Giulio-Claudia l’abbia solo ristrutturato. Il ponte pare sia andato in disuso con la costruzione delle mura aureliane (270-275 d.C.) poiché l’accesso alla città era sul Ponte Elio e non su quello Neroniano. Senz’altro non era più utilizzabile durante la guerra greco-gotica (535-553 d.C.).

Autore: Chiara Lombardi

Fonte: www.mediterraneoantico.it, 30 giu 2022

Segnala la tua notizia