ROMA. RESTAURO DEL COLOSSEO. Presentato il programma dei lavori.

Pubblicato il : 14 Agosto 2012
colosseo
Il Ministro per i Beni e le Attività Culturali Lorenzo Ornaghi, il Sovrintendente per i Beni Archeologici di Roma Mariarosaria Barbera, il Sindaco di Roma Gianni Alemanno e il Presidente di Tod’s Diego Della Valle annunciano i tempi e le fasi del restauro del Colosseo, oltre ai dettagli della sponsorizzazione dei lavori.
Tod’s si è impegnata a finanziare il restauro del Colosseo per puro mecenatismo e senza alcun fine commerciale.
Come afferma Diego Della Valle: “Tod’s è orgogliosa di sostenere questo progetto contribuendo alla migliore conservazione di uno dei simboli dell’Italia nel mondo e all’ulteriore diffusione della nostra cultura in ambito internazionale. Mi auguro che questa operazione possa incentivare ulteriormente il turismo verso il nostro Paese, creando così opportunità di occupazione in un settore che ci vede sicuramente incontrastati leader mondiali e servire da stimolo per le tante imprese italiane e straniere che hanno a cuore le meraviglie del nostro patrimonio artistico”.
La fondazione si occuperà di far conoscere il progetto di restauro in Italia e all’estero e cercherà di attivare azioni no profit che possano servire ad avvicinare i giovani di tutto il mondo alle bellezze di questo monumento.
Conto alla rovescia per l’inizio dei lavori di restauro del Colosseo sponsorizzati dal Gruppo Tod’s SpA con un finanziamento di 25 milioni di euro: l’avvio del restauro dei prospetti e della realizzazione delle cancellate di chiusura del primo ordine sono previsti, infatti, per l’inizio di dicembre e si concluderanno a metà del 2015.
Il 27 luglio la prima gara è stata aggiudicata provvisoriamente per 6,1 milioni di euro, con un ribasso del 25,8% sulla base d’appalto e con una significativa riduzione della durata dei lavori pari a 180 giorni.
Si tratta del primo restauro che interesserà il Colosseo nella sua interezza. Passando per la firma del contratto a inizio ottobre e la progettazione esecutiva – che impegnerà da quel momento 50 giorni – i ponteggi si alzeranno sulle prime quattro arcate del monumento per 915 giorni, rispetto ai 1.095 stimati nel progetto definitivo, per una durata complessiva di due anni e mezzo.
La responsabilità del procedimento amministrativo e la direzione tecnica sono affidate alla Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Roma.
Il piano di interventi prevede:
– allestimento delle opere provvisionali per singoli settori, integrazione del rilievo e mappatura dello stato di conservazione
– restauro dei prospetti comprensivo di prima verifica d’insieme, eventuali preconsolidamenti, pulitura con acqua nebulizzata, stuccature, trattamento degli elementi metallici
– progressiva rimozione delle strutture in tubo/giunto poste a protezione delle arcate del primo ordine e sostituzione con nuova recinzione
Il progetto di restauro complessivo prevede altre due fasi:
A. Progettazione ed esecuzione, con acquisizione del progetto definitivo in fase di offerta, dei lavori per la realizzazione di un Centro Servizi entro il terrapieno tra via Celio Vibenna e la piazza del Colosseo. La durata stimata dei lavori è pari a 18 mesi.
Il piano di interventi prevederà:
– scavo del terrapieno posto sulla piazza del Colosseo (con assistenza archeologica) e allestimento opere provvisionali
– realizzazione della struttura portante del Centro Servizi
– nuova copertura della struttura con terra e trattamento a verde
– finiture interne ed esterne
B. Restauro degli ambienti interni del monumento, comprese le opere impiantistiche. Per quest’ultima tranche è in corso la redazione del progetto da porre a base d’asta, avvalendosi delle conoscenze acquisite realizzando cantieri-campione all’interno del Colosseo, i cui esiti hanno fornito dati tecnico-operativi certi. Si procederà al restauro degli ambulacri, dei due terzi dei sotterranei (ipogei) e alla messa a norma e implementazione degli impianti tecnologici.
Durante i lavori, che consegneranno una superficie visitabile incrementata del 25%, il Colosseo rimarrà aperto al pubblico.

Redattore: RENZO DE SIMONE

Fonte
: MiBAC, Roma, 31 luglio 2012

Info: Tel. 06 67232261 – ufficiostampa@beniculturali.it
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