JIROFT (Iran): Scoperte che potrebbero cambiare la storia della civiltà.

Pubblicato il : 30 Gennaio 2006

L’ultimo scavo archeologico a Jiroft, conosciuto come il paradiso nascosto degli archeologi di tutto il mondo, ha condotto alla scoperta di una statua di bronzo che ritrae la testa di una capra, che si data al III millennio a.C. La statua è stata trovata nel cimitero storico di Jiroft, dove recenti scavi negli strati più bassi, hanno rivelato che la storia della regione di Halil Rud si data al IV millennio a.C.

“Una delle ragioni per cui gli archeologi e gli storici individuano la Mesopotamia come culla della civiltà è che la maggior parte delle evidenze archeologiche e reperti scoperti a Jiroft fin ad ora si datavano attorno al III millennio a.C.; pertanto sostenevano che non si potesse trattare del luogo in cui la civiltà ebbe origine. Ma alcune evidenze culturali e antichi reperti risalenti al IV millennio a.C., riportati alla luce mentre si scavava una trincea sotto il cimitero di Matot Abad, provano che la storia di questa regione si data al VI millennio a.C.

Oltre a ciò, gli archeologi hanno recuperato una statua di bronzo con la testa di una capra da una delle tombe di Jiroft che ha generato nuove domande sulla storia di questa regione, ad esempio se la civiltà che visse qui fosse precedente a quella della Mesopotamia” ha dichiarato Yousof Majidzadeh, direttore del team di scavo a Jiroft.

“Due differenti tipi di argilla scoperti in questo cimitero appartengono al III millennio a.C. mentre gli altri risalgono al IV. Si ritiene che quest’area fosse cimitero in entrambi i periodi, ma gli scavi sotto il cimitero indicano che la regione fosse un’area residenziale durante il VI millennio. In seguito l’area fu lentamente ricoperta da diversi strati di sedimenti in un periodo di 1000 anni, ed il cimitero fu stabilito sui resti della precedente area abitata.

Secondo Majidzadeh, le operazioni geofisiche condotte da esperti francesi nella regione indicano l’esistenza di almeno 10 periodi storici ed archeologici appartenenti a differenti civiltà che vissero nell’area in differenti periodi.

“Quel che è ovvio, è che le evidenze della cultura di Tal-i Iblis nel Bardsir possono essere rintracciate in ogni parte della regione. La cultura di Tal-i Iblis conosciuta come periodo Ali Abad (IV millennio a.C.) fu rivelata dall’archeologo americano Joseph R. Caldwell.

Studi analitici dei reperti trovati a Jiroft in un centro di ricerca degli Stati Uniti indicano che i materiali scoperti nella regione si datano al III millennio a.C. Considerando un’iscrizione trovata nella regione in tempi ancora anteriori, gli archeologi ritengono che il linguaggio scritto di Jiroft sia più antico di quello della Mesopotamia, e che di qui si diffuse in Mesopotamia e non viceversa.

Cronologia: Arch. Partico-Sasanide
Link: http://www.laportadeltempo.com

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