CUEIS DI SAMMARDENCHIA (POZZUOLO DEL FRIULI – UD)

Pubblicato il : 9 Settembre 2002

CAMPAGNA DI SCAVO 2002 – Prime indicazioni sui ritrovamenti:
La campagna è stata effettuata dal Museo Friulano di Storia Naturale di udine, in collaborazione con l’Università di Trento, con la Soprintendenza speciale del Museo Pigorini di Roma e con l’ausilio di volontari.

La campagna ha prodotto una rilevante quantità di documentazione per approfondire le conoscenze del periodo neolitico in Friuli.
L’indagine ha permesso di continuare ad esaminare la struttura del fossato, scoperta lo scorso anno, che perimetrava il villaggio neolitico. Si è potuto capire che il fossato proseguiva verso sud.
Nell’avvallamento scavato dagli abitatori neolitici a difesa del villaggio, è stata trovata una statuetta di pregevole qualità, del tipo rinvenuto anche nelle precedenti campagne di scavo. Rappresenta una dea madre, che ha la particolarità di avere la testa mobile (non ancora trovata), come si deduce dal foso apposito. Nella parte già nota del fosso è stata trovata un’originale tazza in ceramica, non completa, con incisa una figura umana. Una seconda statuetta è emersa da un fossatello interno; pare una figura umana con la testa a forma di uccello.

Responsabile dello scavo:
Dott. Andrea Pessina
Fonte: Il Messaggero Veneto 08 settembre 2002
Cronologia: Preistoria

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