CANNE DELLA BATTAGLIA (Ba): Barletta lancia l’archeologia.

Pubblicato il : 14 Agosto 2006

Il parco archeologico di Canne della Battaglia, vicino a Barletta, si rifà il look. Sono in arrivo 290 mila euro dalla regione Puglia e altri 30 mila dal bilancio comunale, quale finanziamento di un progetto denominato «Dalla tomba di Paolo Emilio alle evidenze romane di San Mercinio», inserito nel Programma integrato di sviluppo regionale «normannosvevo-angioino».
L’intervento si inserisce in un più ampio finanziamento che la regione intende concedere, attraverso un apposito nucleo di valutazione, ai progetti presentati dagli 11 comuni del Patto territoriale per l’occupazione e lo sviluppo del Nord barese-ofantino. Si aggiunge, inoltre, a un altro finanziamento, questa volta della soprintendenza di Bari, di circa un milione di euro, che la città della Disfida ha ricevuto per una nuova campagna di scavi, insieme all’ampliamento dell’Antiquarium, con nuovi spazi di accoglienza e servizi per i visitatori.
«Il programma di recupero, sistemazione e valorizzazione del parco archeologico di Canne della Battaglia», sottolinea Sebastiano Longano, dirigente del settore lavori pubblici del comune di Barletta, «sia in fase di cantiere sia in fase di gestione porterà favorevoli ricadute e risultati nel settore turistico-culturale, in considerazione della notorietà dei beni e del consolidato flusso di visitatori, in relativo incremento».
Barletta intende così rilanciare sui circuiti turistici internazionali questa struttura, uno dei siti più importanti della Puglia, esteso su circa 8 ettari, e vuole farlo anche attraverso una migliore offerta dei servizi turistico-alberghieri, aumentando gli attuali 300 posti letto con un più efficiente servizio di accoglienza e di guide turistiche.
Di questo e di altro ancora si è fatta promotrice l’Agenzia per il turismo del patto territoriale, «Puglia imperiale», che da qualche anno ha avviato contatti con tour operator internazionali attraverso la presentazione di pacchetti integrati del territorio Nord barese.
Percorsi dedicati, cartelli esplicativi, ponti in legno che passeranno sopra gli scavi, insieme alla realizzazione di materiale divulgativo informatizzato per la promozione, accompagneranno il visitatore in questi luoghi: da quelli della battaglia annibalica alla civita medievale sulla collina di Canne, per arrivare ai recenti scavi che stanno portando alla luce un grande impianto residenziale, classificabile tra le «villae» dell’età augustea.


Fonte: Italia Oggi 28/06/2006
Autore: Vincenzo Cassano
Cronologia: Arch. Romana

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