AUGUSTA BAGIENNORUM – RIPRENDONO GLI SCAVI DELL’ANFITEATRO

Pubblicato il : 10 Luglio 2001

Sono ripresi dopo 100 anni gli scavi nella città romana di Augusta Bagiennorum (attuale Bene Vagienna), nella quale sono ancora visibili il teatro, il basamento del tempio collocato nel Foro, la basilica. “L’Anfiteatro di Augusta Bagiennorum, che nella Cisalpina era inferiore solo a quelli di Mediolanum (m 155 x 125), Aquileia e Verona, costituiva sicuramente uno dei migliori esempi di strutture stabili per spettacoli. Pur non conoscendo l’ampiezza di quelli di Augusta Taurinorum, di Novaria (Novara) e Vercellae (Vercelli), le dimensioni di quello dei Bagienni superano abbondantemente i più rinomati edifici ludici dell’Italia Nord-occidentale. Basti ricordare che gli stessi anfiteatri di Luni (m 88,50 x 70,20) e di Aosta (m 86 x 76), edifici di una certa importanza, erano decisamente inferiori a quello dell’Augusta dei Bagienni. Da quanto su accennato, e sulla base dei confronti con altri anfiteatri della Cisalpina (destinati ad accogliere dai 3000 agli 8000 spettatori), si può senz’altro dedurre che la capacità del nostro poteva oltrepassare i 12000 posti a sedere. Quanto alla datazione dell’edificio, si può pensare a una costruzione del I secolo d.C., confortata dalla tipica tecnica edilizia riscontrata nel piano di spiccato dei setti murari e ben attestata nelle realizzazioni pubbliche della regione dall’età augustea in poi.” (P. Barale, “L’anfiteatro Romano di Augusta Bagiennorum”, estratto da: “Studi Piemontesi”, novembre 2000, vol. XXIX, fasc. 2)
Cronologia: Arch. Romana

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