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ROMA. Nuove scoperte su uomini primitivi di 50 mila anni.

Trucco e gioielli: e’ in un gesto semplice e quotidiano che si nasconde lo straordinario racconto del cammino umano attraverso i tempi. Che la preoccupazione del prendersi cura di se’ fosse una conquista antica non e’ certo una novita’. Ma che, addirittura, i nostri antenati di Neandertal intorno a 50 mila anni fa utilizzassero decorazioni e pitture per il corpo, questo rappresenta una scoperta eccezionale, avvenuta in Spagna.
Soprattutto perche’ conferma la tesi, a lungo dibattuta, sulla loro effettiva capacita’ cognitiva e rivela come possedessero un comportamento organizzato simbolicamente: le prime tracce concrete di quella che chiamiamo intelligenza.
A scrivere una nuova pagina nel libro dell’evoluzione umana e’ un articolo (‘Symbolic Use of Marine Shells and Mineral Pigments by Iberian Neandertals’), pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale ‘PNAS’ (Proceedings of the National Academy of Sciences of the Usa), destinato a suscitare scalpore non soltanto nella comunita’ scientifica.
Nell’articolo gli autori dimostrano come circa 10.000 anni prima delle piu’ antiche tracce di presenza di umani anatomicamente moderni in Europa, i Neandertal producessero gia’ oggetti a carattere simbolico, seppur rudimentali.
Questa abilita’ comportamentale e cognitiva permette agli studiosi di affermare che i Neandertal si sarebbero evoluti in modo analogo agli umani anatomicamente moderni, smentendo quindi, una volta per tutte, le teorie che considerano questi nostri antenati come limitati dal punto di vista cognitivo e comportamentale.

Fonte: Adnkronos, 12/01/2010

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