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CAMPANIA. Monte di Procida: scavi alla necropoli.

Seppelliti per millenni, i militari della flotta imperiale riportati alla luce saranno conservati nel primo parco archeologico della città: prosegue a ritmo serrato la realizzazione del sito, che chiuderà in una cornice idonea la necropoli ritrovata durante opere di ordinario assetto urbano nella frazione Cappella, in piazza Mercato di Sabato.

Erano poco più di un centinaio gli uomini della flotta dell’Antica Roma, la Praetoria Classis Misenensis, riemersi da un’altra epoca grazie alle ricerche eseguite a poche centinaia di metri dalla base militare di Misenum, stabilita nel lago e nel porto di Miseno.
Ma la scoperta non è solo delle spoglie dei marinai vissuti tra il I e il II sec. d. C. Sono stati ritrovati intatti anche i loro sepolcri: tre metri sotto il livello stradale sono riaffiorati grazie ai ricercatori due colombari, ossia delle camere con la volta a cupola dove sono disposte decine di nicchie con le urne cinerarie. E gli archeologi hanno capito di aver ritrovato la necropoli di Misenum per la presenza di un’iscrizione che un sottufficiale della triremi Capricorno, Lucius Vibus Valens, dedicò a Tiberius Claudius.
Dopo la singolare scoperta è iniziato un piano di recupero del monumento con accurate opere di scavo e di restauro, seguite dalla Sovrintendenza ai Beni Archeologici di Napoli e Caserta.
Ciò è stato possibile grazie ad una spesa di un milione di euro, assegnata con un accordo di programma siglato da Regione e ministero per i Beni Culturali. Il complesso funerario, intanto, faceva parte di un itinerario che dal lago Miseno proseguiva fino al promontorio di Cuma. E con il programma di valorizzazione intrapreso e ora in via di conclusione, la necropoli entro il prossimo dicembre diverrà un parco archeologico raggiungibile dai visitatori, rigorosamente videosorvegliato. Secondo il prospetto delineato dai tecnici, la realizzazione di una struttura trasparente ne consentirà la vista dall’alto. E anche la facciata sulla strada principale sarà vetrata.
L’atmosfera dell’epoca imperiale sarà poi riprodotta con suoni, video e testi narrati, mentre si potrà raggiungere e visitare con delle scale laterali la necropoli situata sotto il livello stradale.
In via di riqualificazione anche lo spazio esterno. Inoltre, l’area sarà collegata con una passeggiata storico-paesistica attraverso il promontorio di Monte di Procida con il centro della città.


Fonte: Il Mattino 25/08/2007
Cronologia: Arch. Romana

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