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PERU’: I più antichi canali.

Sepolti da detriti, sono lunghi dai due ai tre chilometri.

Quattro canali, pieni di sabbia e coperti da sedimenti e detriti, dimostrano che la tecnica di coltivazione irrigua era utilizzata nell’antico Perù ben prima di quanto finora ritenuto.

Come riferiscono Tom D. Dillehay della Vanderbilt University, Herbert Eling dell’Istituto nazionale di antropologia messicano, e Jack Rossen dell’Ithaca College, sui Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS), la scoperta fa infatti risalire la creazione di questo sistema di canali a un periodo compreso fra i 4500 e i 6700 anni fa. Situati nella valle di Zaña, 480 chilometri a nord di Lima e a 65 dalla costa, sono i più antichi di tutto il Sud America e rappresentano la prima dimostrazione che la nascita delle antiche civiltà andine è stata strettamente legata allo sviluppo di un vasto sistema di irrigazione, una circostanza che gli archeologi avevano ipotizzato già da lungo tempo, ma di cui non si aveva finora prova.

Nelle vicinanze dei canali sono stati rinvenuti anche ruderi di case, strumenti agricoli e resti carbonizzati di scorte vegetali di vario tipo, fra cui cotone, zucche e leguminose. Dall’esame delle strutture portate in luce si desume che il sistema sfruttava solamente la forza di gravità e non prevedeva il ricorso a manufatti meccanici per regolare l’afflusso delle acque sui terreni; le pendenze accuratamente studiate testimoniano, tuttavia, una notevole perizia ingegneristica.

Fonte: Le Scienze on line 06/01/2006
Cronologia: Arch. Precolombiana

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