NOCETO (Pr). Portata alla luce una vasca votiva dell’età del Bronzo.

Pubblicato il : 9 Novembre 2019
noceto

Si tratta, secondo gli esperti, del più importante rinvenimento archeologico in Italia degli ultimi 20 anni. Un unicum a livello europeo.
nocetoÈ la vasca votiva presentata alla stampa questa mattina a Noceto al termine di un lungo restauro. Nei sotterranei del teatro Moruzzi si è concluso lo scavo archeologico e qui gli elementi lignei della vasca saranno oggetto di musealizzazione insieme ai vasi di ceramica, ciotoli, resti di fauna e oggetti lignei recuperati all’interno della sorta di bacino artificiale destinato a ricevere offerte votive.
La vasca con funzione rituale, scoperta nel 2004 durante uno sbancamento in località Torretta di Noceto, rappresenta una poderosa opera di ingegneria e carpenteria dell’età del Bronzo. Un reperto in eccezionale stato di conservazione che rivoluziona le conoscenze sulla protostoria e sulle credenze religiose della civiltà delle terramare.
nocetoLa vasca fu costruita ai margini di un villaggio terramaricolo, quasi totalmente distrutto dalle cave di terra fertile nel XIX secolo. Per realizzarla fu scavata una cavità ampia circa 22 per 13 metri e profonda almeno quattro, entro cui fu delineato un perimetro rettangolare di 12 metri per sette, ponendo a distanze regolari 24 pali alti più di 3 metri, infissi verticalmente.
L’inaugurazione del museo è in programma il 21 marzo 2020.
Alla presentazione hanno partecipato Fabio Fecci, sindaco del Comune di Noceto, gli architetti Corrado Azzollini (segretariato regionale del MiBACT per l’Emilia Romagna) e Guillaume Pacetti (Atelier35architetti, Parma) e i professori Andrea Zerboni e Mauro Cremaschi dell’università di Milano.

Foto: Marco Vasini

Fonte: parma.repubblica.it, 6 nov 2019

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