MUGGIA (Ts). Castelliere di Elleri e necropoli di S. Barbara.

Pubblicato il : 14 Giugno 2017

I lavori di scavo archeologico, di restauro, di riqualificazione e di studio sono stati promossi dal Comune di Muggia ed effettuati sotto la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, con il cofinanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia, a valere sui fondi della L.R. 10/2000 (art. 2 comma 1) per il recupero e la valorizzazione di reperti e testimonianze dell’architettura fortificata.
L’area riqualificata comprende due siti archeologici: il Castelliere di Elleri e la necropoli di Santa Barbara ad esso connessa.
Il sito del Castelliere fu lungamente utilizzato, forse grazie alla sua fortunata collocazione in una zona con terreni adatti al pascolo e alle coltivazioni. L’ultima epoca di risistemazione è quella romana, quando i muri già esistenti vennero rinforzati e affiancati da nuove strutture.
Il progetto di riqualificazione e di potenziamento del sito ha puntato alla valorizzazione del Castelliere di Elleri, attraverso un ampliamento dell’area archeologica attrezzata con inclusione, nel percorso di visita, anche della necropoli di S. Barbara.
Il progetto archeologico, messo in atto dalla Soprintendenza, è un’operazione culturale completa che comprende, parallelamente e successivamente allo scavo archeologico stratigrafico, un’attività di studio e analisi delle strutture e dei materiali.
Scavi stratigrafici archeologici sono stati, pertanto, compiuti presso il vallo, fino alla messa in luce dell’originario varco d’accesso al pianoro sommitale dove aveva sede il Castelliere protostorico, un sito abitativo, cinto da un muro fortificato con funzione difensiva. Dei resti murari, risalenti, in parte, al 1600 a.C. circa, caratterizzati dall’uso della pietra arenaria, è stato realizzato un accurato restauro conservativo.
Sono stati effettuati, inoltre, studi dei reperti ceramici e di quelli faunistici, uno studio palinologico ed archeobotanico ed alcune datazioni al radiocarbonio su fauna e carboni per la verifica delle datazioni.
Il visitatore che giunge nell’abitato di Santa Barbara viene accolto da un primo pannello didattico plurilingue che descrive l’area archeologica ed i percorsi di visita.
Una strada carrabile consente l’accesso al pianoro sommitale anche ai diversamente abili ed un percorso pedonale consente l’accesso alla necropoli, riqualificata ed attrezzata per la visita.
Un tracciato ad anello, appositamente studiato, rende possibile comprendere l’effettiva consistenza della potente opera difensiva.
Diversi pannelli didattici plurilingue sono stati collocati anche in precisi luoghi di sosta, quali postazioni prospettiche, punti di osservazione pilotati al fine di poter leggere il deposito archeologico collocato nel contesto territoriale.

Info:
Via di Santa Barbara, 34015 Muggia TS
Telefono: 0403360340 – Fax: 040330202
Email: ufficio.cultura@comunedimuggia.ts.it – Sito web http://www.comune.muggia.ts.it
Condizioni di visita: Visita libera
Orario apertura: Sito all’aria aperta, sempre visitabile.

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