L’archeologia del vino non è soltanto lo studio di antichi impianti di pigiatura, ma la ricostruzione del rapporto millenario tra uomo, vite e paesaggio. Ad Ardauli, nel cuore del Barigadu, questo dialogo continua ancora oggi grazie ai lacos de catzigare, i palmenti rupestri che hanno reso il territorio un punto di riferimento internazionale per gli studi sulla viticoltura antica.
Ne parliamo ampiamente con l’archeologa Cinzia Loi, presidente dell’associazione Paleoworking Sardegna e responsabile del progetto che ha trasformato questi manufatti in un modello di ricerca, tutela e valorizzazione.
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Autore: Paolo Corbini
Fonte: www.cittadelvino.com 8 ago 2026








