Bastava aprire la strada. Sotto il manto asfaltato di Voula, sobborgo costiero ad una ventina di chilometri da Atene, gli scavi per la nuova infrastruttura viaria hanno restituito ciò che gli archeologi sospettavano ma non avevano ancora trovato: i resti del ginnasio pubblico dell’antico demo di Aixonidai Halai, uno dei principali centri civici dell’Attica meridionale in età classica ed ellenistica.
La struttura è imponente. Si distinguono ambienti rettangolari destinati agli esercizi fisici ed alla formazione intellettuale, una vasca circolare — probabilmente la palestra o l’area del dromos — e muri perimetrali in grandi blocchi calcarei.
Le foto aeree mostrano la planimetria con chiarezza: non un edificio isolato, ma un complesso articolato, integrato in un tessuto urbano che non immaginavamo così sviluppato in questo tratto di costa attica.
Il rendering del progetto di valorizzazione prevede l’integrazione dei resti nel nuovo percorso pedonale: le rovine visibili dalla passerella sopraelevata, il traffico moderno che scorre accanto all’antico ginnasio. Un equilibrio difficile, ma praticato — come Atene sa fare da decenni, dalla metropolitana alle strade.
Aixonidai Halai era un demo attico di rilievo, noto per le sue saline costiere e per la vicinanza con Aixone (l’odierna Glyfada).
Il ginnasio era il cuore della vita civica greca: non solo palestra, ma luogo di formazione intellettuale, incontro politico e competizione atletica.
Fonte:
Anticae viae 13 ago 2026








