Fino al 28 febbraio 2027 il Museo delle Antichità Etrusche e Italiche della Sapienza Università di Roma ospita “Etruscan Gold. Etruscan Blue”, una mostra dedicata ai materiali preziosi, ai pigmenti ed alle tecnologie artigianali che hanno definito il linguaggio visivo e simbolico della cultura etrusca.
Attraverso reperti provenienti dai siti più significativi del mondo etrusco, come Cerveteri, Pyrgi, Tarquinia, Gravisca, Veio, Orvieto e Marzabotto, la mostra ricostruisce una rete fitta di saperi tecnici, circolazione di materiali e pratiche artigianali tra santuari e necropoli.
Oro, pigmenti di blu egizio, terrecotte policrome e residui di lavorazione raccontano un sistema in cui produzione, culto e memoria sono profondamente intrecciati.
Museo ETRU partecipa con il prestito di alcune opere, tra cui le antefisse con testa di Menade e di Sileno, risalenti al V secolo a.C. ed entrambe provenienti dal Santuario di Portonaccio a Veio.
Fonte:
Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia









