Archivi

GELA (Cl). Il “Museo dei Relitti greci” apre con la più grande nave greca mai ritrovata.

Inaugurato il Museo dei relitti greci nell’area demaniale di Bosco Littorio, a Gela, nel Nisseno. Un’apertura che segna un momento importante per la città e per l’intera Sicilia, che arricchisce la propria rete museale con un presidio dedicato alla storia più antica del Mediterraneo.
Il museo ospita la celebre nave greca nei fondali di Gela, testimonianza preziosa della storia millenaria della Sicilia e del suo ruolo centrale nei traffici del Mediterraneo antico. L’imbarcazione racconta un’epoca in cui l’isola rappresentava un crocevia strategico tra Oriente e Occidente.
Il recupero del relitto è avvenuto nel corso di due campagne di scavo condotte dalla Soprintendenza di Caltanissetta tra il 2003 e il 2008. Un lavoro lungo e complesso, che ha richiesto competenze specialistiche e tecnologie avanzate per garantire la salvaguardia dei reperti lignei e dei materiali associati.
Il risultato è un patrimonio che oggi torna alla comunità. Non solo un oggetto esposto, ma una pagina di storia che diventa accessibile al pubblico.

L’apertura del “Museo dei relitti greci” si inserisce in una strategia più ampia di rilancio del patrimonio archeologico siciliano. Gela, antica colonia greca fondata nel VII secolo a.C., conserva tracce profonde della sua storia. Il nuovo museo rafforza questa identità e offre un’attrazione capace di dialogare con altri siti della zona.
Il relitto non è solo un reperto. È una testimonianza concreta dei traffici commerciali, delle rotte e delle relazioni che attraversavano il Mediterraneo. La sua esposizione stabile consente di comprendere meglio la dimensione marittima della Sicilia antica, spesso decisiva per lo sviluppo economico e culturale dell’isola.

Info:
Il museo apre al pubblico con il seguente orario: dalle 9 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.

Autore: Romina Ferrante

Fonte: www.siciliafan.it 23 feb 2026

Segnala la tua notizia