ZUGLIO (Ud). Rivedono la luce le terme.

Pubblicato il : 25 Luglio 2011
Una recentissima indagine di scavo, condotta dalla ditta Arχé di Trieste, su incarico della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, ha consentito di riportare alla luce, nella zona a nord-est del Foro romano,  una serie di strutture, tra cui una vasta sala che era già stata individuata negli anni 1941-42 e subito ricoperta.
L’ambiente, che, inizialmente, faceva parte di un’abitazione di età repubblicana, era stato inglobato, successivamente, in un ampio complesso termale.
Di straordinaria importanza il rinvenimento del pavimento della sala: un cementizio di notevole pregio, arricchito da un tappeto centrale, con crocette bicolori in tessere musive e scaglie di pietra, uno dei mosaici più antichi in regione.
I lavori di scavo, che hanno reso visibili al visitatore nuovi, importanti, frammenti di storia, rientrano in un programma di ampliamento dell’area archeologica corrispondente al cuore della città romana di Iulium Carnicum, fortemente voluto dal Comune di Zuglio che, a tale scopo, grazie a fondi regionali, ha potuto acquisire alcuni terreni privati dichiarati di interesse archeologico.
Su questi terreni sono stati effettuate diverse indagini, sulla base delle quali gli archeologi hanno potuto integrare la pianta del complesso termale, tramite l’individuazione di ulteriori ambienti, dotati di impianto di riscaldamento, e ampliare la documentazione sulla storia dell’abitato antico.
E’ stata, inoltre, conclusa anche la prima parte dei lavori di sistemazione nel complesso del Foro romano.
Tutto pronto, dunque, per un’estate dedicata a quei visitatori che, spinti da un interesse culturale e paesaggistico, arriveranno in questa quieta ed accogliente cittadina dell’entroterra carnico.
Il Comune ha provveduto a rendere, il più possibile, accessibili e fruibili sia il museo che le aree archeologiche.

Info:
il Foro sarà aperto gratuitamente ai visitatori dal 15 luglio al 16 settembre ogni venerdì, dalle ore 10 alle ore 13, mentre i resti archeologici di recente riscoperta saranno visitabili ogni giorno dall’esterno.
Il Museo Archeologico, invece, tappa importante per conoscere i vari aspetti della città romana, rimane aperto, nel periodo estivo,  mercoledì e giovedì dalle ore 9 alle ore 12 e venerdì, sabato e domenica dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Fonte:
Soprintendenza per i Beni Archeologici del Friuli Venezia Giulia, 8 luglio 2011

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