TORINO: SCOPERTO UN TRATTO DEL CARDO ROMANO

Pubblicato il : 31 Ottobre 2002

Torino ai tempi romani era quadrata, ma non del tutto pianeggiante, con il centro urbano più rilevato in qualche punto rispetto la periferia. L´attuale via XX Settembre allora procedeva in lieve discesa verso le porte Palatine.
Lo hanno appurato scavi archeologici, guidati dalla Soprintendente Luisa Brecciaroli e dall’archeologa Luisella Pejrani, che in questi giorni hanno messo a nudo un tratto di pavimentazione romana del “cardo” che allora costituiva l´asse stradale della via. L´indagine è avvenuta cogliendo l´occasione dei cantieri che riqualificano il percorso tramviario della linea 4.
«Nel corso delle opere – spiega Brecciaroli – è apparso un tratto di pavimentazione romana a una profondità inferiore di quella dei tratti finora rinvenuti nelle zone prossime alla cinta urbana. Tutto indica che il piano di calpestio era in lieve pendio. E´ probabile che il centro della città in qualche punto avesse qualche piccola ondulazione altimetrica». Come si presentava allora l´odierna via XX Settembre? «Era una strada secondaria, di carattere commerciale». Con belle case? «Non erano patrizie. I benestanti abitavano più prossimi alle mura. Possiamo immaginare case private con esercizi interessati alle attività del vicino foro». Dove questo si trovasse è ancora un mistero. S´ipotizza fosse nei pressi dell´attuale piazzetta del Corpus Domini. Ma nessuna testimonianza archeologica lo prova.
Finora quanto sappiamo della Torino romana discende dai sondaggi condotti un secolo fa da Francesco D´Andrade. «Sono ricerche – nota Pejrani – che però vengono confortate dai nuovi ritrovamenti». Quelli in via XX Settembre sono importanti? «E´ raro – dice Brecciaroli – trovare tratti di strada romana. Quello venuto alla luce ci aiuta a capire meglio l´urbanistica dell´epoca. Sono affiorate anche presenze successive: “bocche di lupo” delle fondamenta di case rinascimentali. Siamo ora molto ansiosi di proseguire gli scavi all´angolo fra la via XX Settembre, vicolo San Lorenzo e via Cappel Verde. L´indagine degli incroci sarà determinante per ricostruire e verificare la maglia degli isolati romani.
Belle sorprese le attendiamo anche dal secondo lotto di scavi. Nei prossimi mesi esplorerà piazza San Giovanni, un´area che per secoli non è stata mai edificata e nemmeno pienamente indagata. Dovremmo trovarla intatta, con le sue vestigia».
Fonte: La Stampa 29 ottobre 2002
Autore: Maurizio Lupo
Cronologia: Arch. Romana

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