SCOZIA. (GB). Archeologia, scoperto alle Orcadi un “salone delle feste” vichingo dove il Conte Sigurd potrebbe aver bevuto la sua birra.

Pubblicato il : 10 Agosto 2019
orcadi

Gli archeologi hanno scoperto quello che potrebbe essere un locale di svago vichingo durante uno scavo alle Orcadi, arcipelago della Scozia. Si ritiene che il sito, a Skaill Farmstead sull’isola di Rousay, risalga al X secolo e che possa essere stato utilizzato dal capo Sigurd. Durante gli scavi sono stati trovati muri e banchi di pietra, vasellame e il frammento di un pettine di osso scandinavo. Si spera che il sito possa svelare molto sull’alimentazione, l’agricoltura e la pesca dal periodo vichingo fino al XIX secolo.
Un tempo, le Orcadi erano una sede del potere nell’impero vichingo e il suo patrimonio, come l’architettura e i nomi delle località, rimane evidente ancora oggi. Studi genetici hanno scoperto che molte persone dell’arcipelago sono discendenti di coloro che si stabilirono sulle isole alla fine dell’XIII secolo. Il nome Skaill, parola vichinga che sta per “sala”, “atrio”, suggerisce che il sito possa essere stato utilizzato per bere, come una sorta di “sala degustazione” e che fosse prestigioso, di alto livello. Si ritiene che la sala, scoperta sotto una cascina più recente, risalga al periodo compreso tra il X e il XII secolo. L’attuale cascina risale al XVIII-XIX secolo.
Un team dell’UHI Archaeology Institute, studenti e residenti hanno scavato presso il sito per un certo numero di anni prima di trovare l’edificio. Dan Lee, co-direttore del progetto di scavo, ha dichiarato: “La notizia eccitante di questa stagione è che abbiamo scoperto una sala a Skaill, come suggerisce il nome del posto. Non si sa mai ma forse il Conte Sigurd stesso si è seduto ad uno di quei banchi di pietra all’interno della sala e ha bevuto un boccale di birra”.
Il team che ha analizzato il sito afferma che sono stati trovati “notevoli” muri in pietra a 5,5 metri di distanza, con caratteristiche interne, come banchi in pietra, su entrambi i lati. Non è ancora stato portato completamente alla luce, ma sembra essere lungo più di 13 metri. La scoperta include steatite delle isole Shetland, vasellame, una fuseruola in osso e il frammento di un pettine di osso scandinavo. Secondo i ricercatori, l’area offre un’opportunità “senza precedenti” per studiare i cambiamenti nelle abitudini alimentari e nelle pratiche agricole e di pesca dei Vichinghi in un periodo di mille anni.
Lo scavo fa parte del progetto Landscapes of Change – Archaeologies of the Rousay Clearances and Westness Estate. L’obiettivo è esplorare la Cascina a Skaill dal periodo vichingo al suo abbandono nel XIX secolo. Le isole hanno fatto parte del regno scandinavo fino al 1468 quando sono state date alla Corona Scozzese da Cristiano I di Danimarca.

Autore: Beatrice Raso

Fonte: http://www.meteoweb.eu/ 7 ago 2019

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