La mostra “L’infinita varietà del tessere. Dall’epoca villanoviana a oggi“, attraversa alcune delle sedi storiche più prestigiose di Montefiascone e Bolsena ed intreccia un dialogo tra l’arte contemporanea e una delle più antiche attività umane, che la libertà del pensiero odierno restituisce ad un ruolo centrale nel processo creativo.
Le sedi della Rocca dei Papi, di S. Maria ad Nives, della Cattedrale di Santa Margherita, della Basilica di San Flaviano nel Comune di Montefiascone e quelle di Palazzo Monaldeschi e delle Scuderie di Palazzo Cozza -Caposavi a Bolsena, aprono per l’occasione le loro porte a un’intensa varietà di opere tessili.
Nata in seguito al ritrovamento di numerosi reperti di epoca villanoviana, relativi alla tessitura, nella località del Gran Carro del lago di Bolsena, l’esposizione patrocinata dall’Associazione Rocca dei Papi con il sostegno del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Bolsena, si avvale della collaborazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale.
Curata da Giovanna dalla Chiesa, la mostra ospita una sezione didattica dedicata all’Art Brut tessile e all’Outsider Art a cura di Lydia Saraca Colonnelli.
Info:
Resterà aperta sino a giovedì 10 settembre 2026.
Daniele Aiello Belardinelli.
Tel. 328 5673056 | Email vivitarquinia@vivitarquinia.it









