* Sabato 31 ottobre 2026, dalle 10.00 alle 16.00, architetti, studiosi e artisti si incontrano nei Sassi di Matera per riflettere sul rapporto tra luoghi, memoria e comunità.
Porte, cortili, androni e passaggi tra interno ed esterno scandiscono il modo in cui entriamo in relazione con un luogo e con chi lo abita. È a questi spazi ed al loro significato che è dedicato “Abitare la soglia. Da Edipo a Colono di Sofocle ai Sassi di Matera”, il Simposio promosso dalla Fondazione Moyseion ISAMA Matera ETS.
Il punto di partenza è l’Edipo a Colono di Sofocle. Giunto al termine della propria esistenza, cieco e in esilio, Edipo arriva in un bosco sacro ai margini di Atene. In questo luogo sospeso tra città e natura, tra vita e morte, la sua presenza assume un nuovo significato. Il rapporto tra l’uomo e lo spazio che lo accoglie diventa così una chiave per interrogare anche l’esperienza contemporanea dell’abitare.
La riflessione si estenderà al ruolo dell’architettura e degli spazi di passaggio nella vita quotidiana. Che cosa accade quando porte, cortili e luoghi di incontro perdono la propria funzione di mediazione? In che modo la forma degli spazi favorisce la relazione con gli altri, custodisce la memoria e contribuisce a costruire un senso di appartenenza?
Nei Sassi di Matera queste domande trovano un contesto concreto. Passaggi, vicinati, scale e corti compongono una trama nella quale spazio domestico e vita collettiva si incontrano continuamente. Il paesaggio abitato diventa quindi parte della riflessione, mettendo in relazione la lettura di Sofocle con l’esperienza dei luoghi.
DIALOGHERANNO TRA GLI ALTRI
Arch. Luigi Acito, Matera
Prof.ssa Maria Alberti, Fondazione Zeffirelli, Firenze
Arch. Andrea Aleardi, Direttore Fondazione Michelucci, Fiesole
Dott.ssa Alessandra Bello, fotografa, Venezia
Prof. Nicola Bruschi, Accademia di Belle Arti, Venezia
Prof. Nicolò Carnimeo, Università di Bari
Prof. Francesco Cuteri, Accademia di Belle Arti, Catanzaro
Avv. Raffaello De Ruggieri, già sindaco di Matera
Prof.ssa Antonella Guida, Università della Basilicata
Prof. Flaviano Maria Lorusso, Università di Firenze
Alberto Pisani, filosofo, Venezia
Dott.ssa Dalila Roccotelli, Università di Bari
Prof. Antonio Salerno, Università della Campania “Luigi Vanvitelli”
Prof. Claudio Zanirato, Università di Firenze
Programma e partecipazione:
Il Simposio si terrà sabato 31 ottobre 2026, dalle 10.00 alle 16.00, presso Moyseion, in Via Gradelle San Nicola del Sole 3, nei Sassi di Matera.
L’iniziativa è aperta al pubblico come uditore, con partecipazione gratuita e posti limitati. Per partecipare è necessario inviare una mail con uno o massimo due nominativi all’indirizzo info@fondazione-moyseion-isama.com oppure contattare il numero +39 0835 1971880. L’accredito è da considerarsi valido esclusivamente previa ricezione di email di conferma.
Il Simposio si svolge con il patrocinio di Fondazione Matera Basilicata 2019 e Matera 2026 – Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo.
La Fondazione Moyseion ISAMA Matera ETS promuove la ricerca e la sperimentazione culturale sul patrimonio della Magna Grecia e del Mediterraneo. Attraverso incontri, laboratori e pratiche artistiche, mette in relazione lo studio del mondo antico con le domande del presente. Le sue attività si svolgono a Moyseion, il museo abitato nei Sassi di Matera, dove ospitalità, ricerca e partecipazione culturale fanno parte di un unico progetto.
Inaugurato a novembre 2024 nel cuore dei Sassi di Matera, patrimonio mondiale UNESCO, Moyseion è uno dei primi musei abitati al mondo: non un hotel, non un museo, ma un’opera vivente. Un luogo dove archeologia, mito e ospitalità si fondono in un’esperienza immersiva e trasformativa. Sedici ambientazioni filologicamente ricostruite, ispirate alla Basilicata preistorica e alla Magna Grecia, accolgono l’ospite come parte di un racconto incarnato. Il cuore della proprietà è il Santuario delle Acque, uno spazio rituale e simbolico con mosaici, statue e vasche in pietra, che rievoca i luoghi sacri della grecità antica. Il soggiorno include rituali ispirati al mondo classico, performance dal vivo e una colazione basata su fonti archeologiche. Tutto è animato da un team di archeologi, performer, musicisti e classicisti che trasformano la conoscenza in esperienza. Moyseion è un nuovo paradigma di accoglienza culturale, dove ogni dettaglio invita alla meraviglia, alla riflessione e alla connessione profonda con la memoria.








