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Paolo Giulierini, Luigi Malnati. Le strade dell’archeologia. 52 itinerari di viaggio nell’Italia antica.

L’Italia antica ha un volto nuovo
Il patrimonio culturale è la prima motivazione di viaggio in Italia, ancora prima di natura ed enogastronomia. Per questa ragione il Touring Club Italiano porta in libreria “Le strade dell’archeologia. 52 itinerari di viaggio nell’Italia antica”: un libro firmato da due importanti archeologi che fa luce sui nuovi ritrovamenti, senza tralasciare lo sviluppo storico della disciplina.

Tre libri in uno: il racconto attuale, che approfondisce le acquisizioni più recenti, interrogandosi sulle sfide dell’archeologia oggi; il viaggio narrativo, un percorso di scoperta che prende avvio da un oggetto o da un luogo e che privilegia siti e musei lontani dai circuiti principali; la storia dell’archeologia, un’introduzione alla materia che procede per tappe cronologiche.
In Italia l’archeologia è un fenomeno popolare e capillare, capace di svelare l’immensa stratificazione del territorio e di rinnovarsi a ogni scoperta. Il turismo archeologico è in crescita e l’interesse per il passato in quanto chiave di lettura del presente rimane centrale. Questo libro si propone come un viaggio nel racconto archeologico contemporaneo: la storia non è uno spettacolo da contemplare ma materia viva da maneggiare.
La leggendaria storia di Ötzi, le torri nuragiche in Sardegna, i ritrovamenti funerari etruschi, i misteri di Pompei, i fasti della Roma imperiale e molte altre storie. Ogni meta rivela almeno una civiltà: una statua, un vaso, un intero sito o un singolo dettaglio diventano lo scopo per compiere il viaggio, un vero e proprio invito alla scoperta della varietà culturale dell’Italia.
Il volume propone 52 itinerari in Italia divisi in cinque sezioni cronologiche: la Preistoria, l’Archeologia etrusco-italica, le colonie greche insieme ai Fenici e ai Punici, la Roma monumentale e l’Archeologia romana. Una guida non esaustiva ma frutto di una selezione ragionata che intende dare rilievo ai siti minori, meno ovvi, apparentemente marginali, con l’intento di farli dialogare con i beni archeologici più celebri.
Un testo accessibile a tutti, con decine di percorsi, mappe e fotografie: sfogliando le pagine, si vedrà come le scoperte già storicizzate siano messe a sistema con quelle degli ultimi anni. Un esempio tra tutti è quello della Val Camonica: le incisioni rupestri note da decenni si inseriscono oggi in un contesto più ampio che comprende due musei nazionali ed un santuario megalitico portato alla luce di recente.
Il libro contiene indicazioni e strumenti pratici, come indirizzi ed istruzioni per l’acquisto dei biglietti, accanto a suggestioni culturali di ampio respiro. Come si legge un sito? Come se ne colgono le infinite sfaccettature? Per incontrare davvero il mondo antico occorre leggere i contesti – storico, ambientale ed umano – ed educare lo sguardo. Un concentrato di sapere, metodo, passione per l’antico ma anche interesse per il nuovo, in tutte le librerie.

Gli autori
Paolo Giulierini, archeologo, si è laureato in Etruscologia e Antichità italiche, specializzandosi in archeologia classica. È stato direttore del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli progettando e curando la riapertura delle sezioni Egizia, Epigrafica, Magna Grecia e Preistoria. È stato premiato nel 2018 come miglior direttore d’Italia dalla rivista Artribune. Ha collaborato con musei internazionali, anche per la comunicazione museale.
Luigi Malnati, etruscologo, è stato ispettore archeologo presso il Ministero dei Beni culturali, e poi Soprintendente archeologo delle Marche, del Veneto, dell’Emilia-Romagna e della Lombardia. Direttore generale per le antichità dal 2010 al 2014, ha emanato la prima circolare che regolamenta le procedure di archeologia preventiva in Italia. Ha al suo attivo più di 150 pubblicazioni scientifiche e ha organizzato decine di esposizioni archeologiche.

Info:
Touring Club Italiano
pp. 296, €30, brossura con alette (18 x 24 cm)
www.touringclub.it
www.touringclubstore.com

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