MACERATA. Spedizione italiana scopre una città Inca.

Pubblicato il : 4 Agosto 2009

Una spedizione di esploratori, scienziati e archeologi marchigiani, facenti capo all’Associazione Perigeo, ha scoperto sulle Cordigliera Andina nel Peru’ una laguna totalmente inesplorata e le rovine di un antica citta’, forse quella della mitica Chicuate.

La scoperta e’ stata fatta nei giorni scorsi, nell’ambito della missione legata al progetto ‘Ande del Nord: Uomo e Ambiente’, diretta e guidata da Gianluca Frinchillucci, capo-spedizione e direttore del progetto.

La spedizione ha seguito le tracce dell’antico ‘Cammino Real’, scoperto nel 1999 dall’archeologa peruviana Lorena Zuniga e non ancora portato alla luce. Con Franchillucci hanno partecipato Paolo Pastori, storico e responsabile peruviano del programma, Mario Polia, antropologo ed archeologo, Giorgio Marinelli, Presidente dell’Associazione Perigeo, Chiara Maracci, botanica, Pierfrancesco Intini, esperto sub, Ottorino Tosti, speleologo, e i peruviani Paolo Lopez, Lorena Zuniga, e Dionisio Guerrero, guida andina.

In continuita’ con la storica missione archeologica ‘Ande Settentrionali’ del Centro Studi Ligabue, e su invito delle autorita’ locali del Distretto di El Carmen de la Frontera, i membri della Perigeo si sono impegnati nella ricognizione dell’area locale della Cordigliera Andina, al fine di rintracciare nuovi percorsi naturalistici per la valorizzazione turistica del territorio.

Secondo l’associazione Perigeo “il rinvenimento di importanti resti archeologici nell’area potrebbe impedire lo sviluppo di una zona di sfruttamento minerario, gia’ in fase progettuale, che lederebbe il delicatissimo equilibrio dell’ecosistema altoandino, unico al mondo“.

Durante la missione, nel corso di una ricognizione esplorativa nella zona della Huaringas, i laghi sacri nella geografia andina, e’ stata rinvenuta una laguna inesplorata, la cui memoria si era persa nella notte dei tempi, che presenta delle incisioni sulle rive che potrebbero testimoniare la funzione sacra ricoperta in epoche passate. Del lago sono stati stesi la topografia e il rilievo batimetrico e prelevati campioni di acqua e di sedimento del fondale, per lo studio della purezza microbiologica, dei gas disciolti e dei microrganismi presenti.

I risultati di questi rilevamenti, che saranno analizzati dalle universita’ italiane di Roma ‘La Sapienza’ e L’Aquila, verranno messi a disposizione delle autorita’ del luogo, non appena saranno elaborati.

A ridosso delle montagne che circondano la laguna poi, insieme alle vestigia del Cammino degli Inca, e’ stato rinvenuto, secondo l’Associazione Perigeo “anche un complesso di rovine archeologiche che dovrebbero costituire i resti di un tambo real o di un’antica citta’ e che potrebbero richiamare alla memoria, sulla base di una lettura delle cronache raccolte da un sacerdote, la mitica citta’ perduta di Chicuate, rovello da decenni di esploratori di tutto il mondo. Secondo la leggenda, Chicuate, fiorente centro Inca, all’arrivo dei conquistatori spagnoli, per difendere i propri tesori e i propri abitanti si inabisso’ in un lago sacro e laggiu’ continua tutt’oggi a vivere“. Accanto al lavoro di esplorazione, la missione e’ stata l’occasione per intrecciare proficue relazioni con le autorita’ del Distretto di Huancabamba, cittadina ai piedi delle montagne, conosciuta come ‘la citta’ che cammina’, per via della faglia su cui e’ ubicata, che sta sconvolgendo l’intero abitato trascinando a valle, e distruggendo gradatamente, gran parte delle abitazioni. Proprio per far fronte a questa situazione di rischio, tra la Perigeo e la Defensa Civil del Distretto (la nostra Protezione Civile) e’ stato stretto un accordo di collaborazione per la formazione degli operatori locali e per il sostegno tecnico alla riduzione del rischio frane nella cittadina.


Fonte: AGI 01/08/2009
Cronologia: Arch. Precolombiana

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