IRAQ: SCOPERTA NECROPOLI SUMERICA A NASSIRIYAH, SUL POSTO I TECNICI ITALIANI, AL VIA SCAVO IN COLLABORAZIONE

Pubblicato il : 15 Gennaio 2004

E’ il sito di Al Lham, quaranta chilometri a sud di An Nassiryah, individuato dai militari italiani alla fine dello scorso mese di dicembre nell’ambito delle attività di repressione e contrasto al fenomeno degli scavi abusivi nella zona sotto il controllo italiano e si presenta come una necropoli di circa mille e cinquecento tombe di età sumerica (primo periodo) con urne in argilla e ceramica a circa settanta, ottanta centimetri, sotto al livello del suolo.

I vasi, di forma semicircolare e di dimensioni di circa un metro per settanta centimetri contengono all’interno i resti dei defunti inumati in posizione fetale (secondo un rituale che simboleggiava il ritorno alle origini), monili d’oro, tavolette cuneiformi, conchiglie.

Il sito, di cui gli archeologi iracheni supponevano l’esistenza (ma non avevano ottenuto in passato autorizzazioni allo scavo), sarà ora studiato in collaborazione da esperti iracheni e italiani.

Oggi una delegazione ufficiale italiana ha compiuto una ricognizione sul posto ed ha proceduto all’apertura di tombe di inumazione di bambini e neonati, di particolare significato per quella che si presenta come una fra più antiche necropoli sumeriche finora scoperte.

Il conto delle attività svolte finora dai carabinieri in difesa del patrimonio archeologico iracheno (nell’ambito della missione Antica Babilonia) a Nassiriyah ha registrato complessivamente il censimento e il controllo di ventisette siti archeologici sui duecentoundici conosciuti dalla soprintendenza di Dhi Qar, il sequestro e la catalogazione di centocinquantasei reperti, l’arresto di 28 persone e l’identificazione di altre settantatre, dieci ricognizioni aeree, l’addestramento della polizia locale.

“Un risultato importante per l’impegno del nostro Paese, incaricato della salvaguardia del patrimonio culturale iracheno: un compito a cui tutto il personale, militare e civile, sta cercando di rispondere con coraggio e determinazione nonostante le difficoltà e anche grazie alla grande collaborazione con le autorità locali” ha dichiarato il Ministro Giuliano Urbani.
Fonte: CulturalWeb
Autore: Tiziana Benini
Cronologia: Arch. Orientale

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