GRECIA: L’affondamento di una flotta persiana.

Pubblicato il : 29 Gennaio 2004

L’attacco contro i greci fallì nel 492 a. C.

Con l’aiuto di Erodoto, una spedizione scientifica canadese sembra aver scoperto nel mar Egeo il sito di un evento chiave nella storia del mondo antico: l’affondamento di una gigantesca flotta d’invasione persiana in seguito a una furiosa tempesta, che avrebbe salvato la Grecia all’alba della civiltà occidentale.

Tuffandosi al largo delle coste nord-orientali della Grecia, nei pressi del monte Athos – un luogo menzionato dall’antico storico greco Erodoto -, gli archeologi della CAIA hanno rinvenuto lo scorso ottobre alcune giare risalenti al V sec. a. C. e l’impugnatura metallica di una lancia in tutto simile a quelle portate dai guerrieri persiani. I ricercatori hanno anche appreso di una precedente scoperta nelle stesse acque, da parte di un pescatore locale, che confermerebbe l’importanza del sito: due elmetti da battaglia in bronzo che i persiani avrebbero indossato al tempo del primo grande scontro della storia fra Oriente e Occidente.

Secondo l’archeologo marino Shelley Wachsmann della Texas A&M University, il fallito attacco persiano del 492 a. C. deve essere considerato “fra gli eventi marittimi più importanti del mondo antico, sia in termini della scala delle operazioni, sia per le conseguenze storiche sulla Grecia in particolare e sulla civiltà occidentale in generale”.

La scoperta degli artefatti, oltre alle immagini dei sonar che rivelano un fondale roccioso ricco di detriti, lasciano sperare che i resti delle navi da guerra persiane possano essere recuperati presto, magari già entro la prossima estate.

Fonte: Le Scienze on line 28/01/04
Autore: Redazione
Cronologia: Arch. Greca

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