Angela CIANCIO, La Peucezia in età romana.

Pubblicato il : 19 Settembre 2007

Durante il principato augusteo, il termine “Peucezia“, ormai in disuso, non indica più alcuna individualità politico-giuridica, e i “Peuceti” rappresentano solo una dotta citazione storico-geografica.
Tuttavia, non si può escludere che la realizzazione del processo di integrazione al sistema romano-imperiale da parte delle comunità appartenenti a questo distretto territoriale venga influenzata dalle specificità socio-economiche e dai retaggi culturali dell’area. Le dinamiche che sottendono tale fase evolutiva a tutt’oggi non sono sufficientemente note, poiché l’analisi delle testimonianze archeologiche del periodo provenienti da questa parte della regione apula risulta ancora parziale.
Le ricerche sul campo degli anni recenti nella Puglia centrale, tuttavia, arricchiscono la documentazione epigrafica e della cultura materiale offrendo nuovi elementi di conoscenza e occasioni di riflessione su un periodo ancora nebuloso della storia pugliese antica.

Indice:

 – Presentazione di Mario Terlizzi,

 – Prefazione di Giuseppe Andreassi,

 – Il quadro archeologico nel periodo della romanizzazione;

 – Parte prima: Mola-Paduano. Una villa marittina nei circuiti commerciali del Mediterraneo (dalle prime scoperte alla ricerca regolare, le ceramiche fini da mensa, le lucerne, le anfore, i bolli laterizi);

 – Parte seconda: Gravina e il Nord barese (testimonianze di età romana e tardo antica nel territorio a nord di Bari, scultura ideale di età imperiale in calcare tra Daunia e Peucezia, i Silvini e il catalogo degli Apuli nella geografia pliniana, note di epigrafia peuceta);

 – Bibliografia.

Info:
Progeti – Progetti Editoriali, pp. 160 con ill., € 18,00 – ISBN: 88-88550-01-1


Mail: progedit@progedit.com
Cronologia: Arch. Italica

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