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POLICORO (Mt). Archeologia e territorio: siglata l’intesa tra Policoro e Berlino per il futuro di Siris-Herakleia.

Un ponte culturale e scientifico unisce oggi la Basilicata alla Germania. È stato ufficialmente siglato il Memorandum d’Intesa tra il Circolo Velico Lucano (CVL) di Policoro e il prestigioso Winckelmann-Institut della Humboldt-Universität zu Berlin. Un accordo triennale che trasforma il litorale jonico in un laboratorio a cielo aperto, dove la ricerca accademica d’eccellenza incontra una solida organizzazione logistica e il turismo ecosostenibile.
L’intesa, firmata dal presidente del CVL Sigismondo Mangialardi, con il supporto della direttrice Ivana Santamaria, e rappresentata per la parte scientifica dalla dott.ssa Annarita Doronzio, punta a un obiettivo ambizioso: integrare la ricerca archeologica con la formazione dei giovani e la valorizzazione del territorio.
Il Winckelmann-Institut garantirà il rigore scientifico e il supporto didattico, mentre il Circolo Velico Lucano metterà a disposizione la propria esperienza nell’organizzazione logistica e nei percorsi educativi. L’idea di fondo è chiara: il patrimonio culturale non deve restare un reperto isolato, ma diventare un motore di rigenerazione sociale e di turismo consapevole.
Proprio in questi giorni la collaborazione è entrata nel vivo, con il ritorno sul campo degli archeologi berlinesi. Sotto la direzione della dott.ssa Doronzio e del dott. Carmelo Colelli, direttore del Museo Archeologico Nazionale della Siritide di Policoro e del Parco Archeologico di Herakleia (Direzione Regionale Musei Basilicata), sono riprese le indagini in due aree nevralgiche del parco: il Santuario di Demetra e la cosiddetta “collina occidentale” del Castello, un settore chiave per definire il modello topografico dell’insediamento arcaico di Siris.
Queste attività rientrano nel più ampio “SIRIS-Project”, sostenuto da un importante network di finanziatori, tra cui il Ministero della Cultura (MiC), la Direzione Regionale Musei Basilicata, la Humboldt-Universität-Gesellschaft e l’International Office della Humboldt-Universität.
La missione non si limiterà allo scavo stratigrafico, ma si configura come un progetto di ricerca interdisciplinare che coinvolge anche università italiane e austriache.
Grande spazio sarà inoltre dedicato alla divulgazione: sono infatti in programma Open Day – con prime date previste per il 30 marzo e l’8 aprile, e ulteriori appuntamenti in fase di definizione – che permetteranno a cittadini e scuole di osservare da vicino le attività e le scoperte in tempo reale.
Con questa firma, Policoro si conferma non solo meta di sport e natura, ma anche centro nevralgico della ricerca internazionale, dimostrando come la collaborazione tra istituzioni scientifiche e realtà locali rappresenti una leva fondamentale per valorizzare e far rivivere il patrimonio della Magna Grecia.

Info:
https://linktr.ee/Siris_Project

Fonte: Mary Padula – marypadula@hotmail.it 25 mar 2026

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