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ROMA. Scoperta una catacomba a San Lorenzo.

Catacomba_a_San_Lorenzo
Dodici gallerie ipogee scavate nel tufo, un vero e proprio cimitero sotterraneo, realizzato in età imperiale, in uso fino al IV secolo d.C.: è questa una delle più recenti scoperte archeologiche nel cuore della capitale, nel quartiere di San Lorenzo.
Il complesso comprende quasi duecento sepolture, di cui molte rivenute ancora intatte (circa l’80 %).
Queste gallerie catacombali sono emerse sotto un tratto di via Tiburtina, a circa mezzo metro dal piano di calpestio attuale.
Le catacombe si articolavano su un’unica galleria principale alta più di sei metri e allineata con la Tiburtina, dalla quale si diramavano le altre gallerie minori, posizionate a quote differenti rispetto alla maggiore.
Le sepolture, costituite da loculi scavati lungo le pareti dei cunicoli e chiusi da tegole e malta, erano in prevalenza maschili; si è constatato inoltre che molti dei defunti sepolti erano infanti. Nei loculi sono stati rinvenuti anche numerosi manufatti, come lucerne, monete, dadi in osso, vetri e ceramiche.
Ma forse la scoperta più interessante del cimitero è il rinvenimento del simbolo del Cristogramma: le lettere greche Χ e Ρ (iniziali del nome di Cristo) sono state rinvenute sull’intonaco bianco di un loculo, nella galleria principale. La scoperta è fondamentale perché testimonia la natura cristiana del complesso ipogeo.
Le numerose gallerie, attualmente restaurate e protette, sono venute alla luce nel corso dei lavori per la realizzazione di una nuova linea elettrica, a seguito di carotaggi e scavi preliminari.

Autore: Niccolò Mottinelli

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