POZZUOLI (Na). Serapide in disgrazia: ora è il dio dei rospi.

Pubblicato il : 20 Luglio 2010
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C’è melma ovunque e un gracchiare di rane.
L’antico mercato romano di Pozzuoli, il cosiddetto tempio di Serapide, divinità egizia, è diventato un laghetto per i rospi.
Una situazione di forte degrado investe l’ex macellum del I secolo dopo Cristo, simbolo della città di Pozzuoli, in provincia di Napoli.
«L’abbandono è sotto gli occhi di tutti nonostante ci troviamo in piena estate con i turisti che s’intrattengono nei giardinetti accanto al tempio prima di imbarcarsi per le isole del golfo» commenta amareggiato un noto ristoratore della zona.
L’area a ridosso dell’ex macellum è infatti per vocazione un’area ad alta concentrazione di ristoranti e trattorie.
«Situazione che va avanti da circa 2 anni; le pompe idrovore non funzionano e il cattivo odore spesso si allarga su tutta la zona, entrando nelle case dei residenti, nei ristoranti, e nelle attività commerciali».

Nell’area del monumento più noto di Pozzuoli, un tempo grande mercato romano, melma e alghe galleggiano sull’acqua alta quasi un metro; attorno l’antico sito i turisti possono ammirare rane e rospi che nuotano.

Autore: Antonio Cangiano

Fonte
: Corriere del Mezzogiorno, Napoli, 16/07/2010

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