PERUGIA. Museo Archeologico Nazionale dell’Umbria, Tomba etrusca di Monteluce.

Pubblicato il : 22 Aprile 2020
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Nel dicembre 1983 a Perugia, in loc. Monteluce, venne in luce fortuitamente, a seguito dello sfondamento di parte della volta del vestibolo, una tomba etrusca a più camere di età ellenistica, inviolata.
perugiaLa tomba, utilizzata per più generazioni per circa due secoli (tra il III e il I sec. a.C.),è stata ricostruita in una stanza ipogeica del museo, ricalcandone la forma e le dimensioni originarie e ricollocando il corredo.
La tomba, a pianta cruciforme, scavata nel terreno di origine sedimentaria su cui sorge la collina di Perugia (detto localmente “tassello”), è composta di una cella più ampia con funzione di vestibolo, cui si accedeva dal dromos o corridoio a cielo aperto, chiuso da un lastrone di travertino trovato ancora al suo posto, e da altre tre celle che si aprono su tre lati del vestibolo.
perugiaEssa conteneva complessivamente cinquanta urne cinerarie in travertino di tipo perugino (di cui due rivestite di stucco) e un sarcofago in arenaria, posto lungo la parete di fondo della cella centrale, il quale costituisce la più antica deposizione nella tomba.
Il sarcofago, privo dell’iscrizione recante il nome del defunto, conteneva i resti di un inumato.
A Perugia, infatti, prevale in età arcaica il rito dell’inumazione, mentre dall’età ellenistica, dal III sec. a.C. si afferma il rito dell’incinerazione dei defunti, testimoniato in questo caso da ben cinquanta urne cinerarie.

Fonte: facebook, 20 apr 2020

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