La pubblicazione ripercorre la storia millenaria del Mausoleo di Adriano – l’attuale Castel Sant’Angelo a Roma.
Fu costruito dall’imperatore Adriano come nuova tomba dinastica e completato nel 139 d.C., ispirandosi al Mausoleo di Augusto (che si trova nel Campo Marzio non molto distante dal Pantheon), per segnare la continuità ideale fra i due imperatori.
Il libro racconta la sua rinascita in epoca cristiana, con la leggendaria apparizione dell’Arcangelo Michele che pose fine alla pestilenza del 590 d.C. Dopo esser stato saccheggiato dai barbari e depredato dei suoi marmi e preziose decorazioni, fu trasformato in una fortezza, per via della sua forma cilindrica a torre.
Resistette agli assedi dei saraceni e dei barbari. Per difendersi, i romani fecero a pezzi le sculture che lo decoravano e le gettarono sugli assedianti. Durante il terribile Sacco di Roma dei Lanzichenecchi del 1527 il papa vi trovò rifugio grazie al percorso segreto del Passetto.
Scoprirete lo splendore degli appartamenti papali: nel corso dei secoli ogni pontefice volle arricchirli ed ampliarli, chiamando alcuni dei più grandi artisti del Rinascimento: Antonio da Sangallo, Michelangelo, Sallustio Peruzzi. Gli affreschi furono affidati a Pinturicchio e ad allievi di Raffaello come Luzio Romano e Perin del Vaga.
Leggerete l’incredibile storia del Ponte Elio, che portava al Mausoleo, e pochi conoscono: a fine Ottocento, durante la costruzione dei nuovi argini del Lungotevere vennero riscoperte le rampe originali e persino il basolato romano, purtroppo demoliti e documentati da rare immagini e disegni dell’epoca che abbiamo recuperato.
Il libro rivela infine l’essenza stessa del Potere Imperiale, grazie alle illuminazioni scoperte con l’Archeoastronomia, che erano legate all’imperatore Adriano divinizzato e raffigurato come Sol Invictus alla guida della Quadriga del Sole, che quindi teneva in mano le redini dell’Universo.
Info:
Rirella Editrice, 2024,
pp. 160, imm. 110
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