MARANO LAGUNARE (Ud). Laguna: sott’acqua un tesoro.

Pubblicato il : 13 Febbraio 2011
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Ha restituito un vero e proprio tesoro storico-artistico la laguna di Marano Lagunare (Udine).
Il primo sondaggio archeologico condotto sotto il pelo dell’acqua su progetto del Discam dell’Università di Trieste, ha svelato infatti importanti testimonianze della vita del passato di quella che oggi è una suggestiva area naturale.
Lo studio ha preso avvio in estate sotto la direzione di Rita Auriemma, si è concluso da poco e ricomincerà la prossima primavera, vista la gran mole di reperti rinvenuti.
Nella zona di “Piere d’Isela” è stato trovato un pavimento di forma quadrangolare completamente decorato a mosaico.
marano_01A “Piere del Tribel” invece, è stato individuato un magazzino portuale anche con funzioni residenziali molto esteso, di 25 mq, composto da una decina di ambienti: si conservano le basi dei muri intonacate e dipinte, i piani pavimentali e numerosi materiali ceramici.
“È una struttura molto bella, di età imperiale romana, e si trova vicino a una barena che costeggia un canale – spiega la Auriemma -. Ci sono quindi tutte le condizioni per una futura visita turistica del sito con barche dal fondo di vetro. Si può creare un sentiero storico-naturale o per lo snorkeling, cioè il nuoto in superficie utilizzando il boccaglio o un aeratore”.
Sull’isola di Bioni, nel complesso della riserva naturale delle Foci dello Stella, tanti i materiali romani e medioevali recuperati, anche di alto pregio, già portati ai Musei civici: frammenti architettonici e scultorei, anfore da trasporto, vasellame domestico, antica attrezzatura da pesca.
marano_02Su quest’isola sorgeva probabilmente un grande edificio con funzioni pubbliche che fu indagato per la prima volta tra il 1904 e il 1911.
Il prossimo anno sarà studiata l’isola di Sant’Andrea, la più esterna della laguna, e altre aree che hanno mostrato “anomalie” al telerilevamento aereo: parecchi ambienti antichi, oggi sommersi dalle acque, restano quindi ancora da scoprire.
“Il buon esito delle indagini 2010 è stato possibile grazie alla collaborazione del Nucleo sommozzatori della Guardia di finanza, del Nucleo dei carabinieri subacquei e del Comune di Marano”.
Ed è con il Municipio che adesso il Discam e la Soprintendenza dei beni Fvg stanno studiando la realizzazione di una mostra da allestire nell’estate del 2011 nella Pescheria vecchia, nel centro della cittadina: saranno esposti pezzi noti e anche mai visti, in un percorso capace di dare indicazioni preziose sull’intero patrimonio storico-archeologico della laguna e delle aree perilagunari.

Autore: Paola Treppo

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