Giuliano CONFALONIERI. 80 anni del Museo Archeologico del Finale.

Pubblicato il : 24 Novembre 2011
Principe
Nel 1931 l’archeologo ligure Nino Lamboglia – presidente dell’Istituto internazionale di Studi Liguri – fondò il Museo Archeologico del Finale, aperto al pubblico qualche anno dopo per la sistemazione dei reperti.
Sistemato nel restaurato splendido complesso monumentale di Santa Caterina a Finale Ligure Borgo, l’area espositiva raccoglie le testimonianze del Paleolitico, Neolitico, Età dei metalli, Età romana, Medioevo.
Interessante per la fonte delle testimonianze museali è la Caverna delle Arene Candide a 90 mt. sul livello del mare nei pressi del Promontorio finalese della Caprazoppa, costituita da una duna di sabbia bianca accumulatasi nel corso dei millenni all’epoca delle glaciazioni (350.000 anni fa con i primi insediamenti nel finalese).
L’attività umana ha purtroppo deteriorato il sito ma ha fornito al Museo con il lavoro di Arturo Issel (fondatore dell’Istituto di geologia genovese) che alla fine del XIX secolo aveva fatto le prime ricerche in seguito alle indicazioni di qualcuno del posto.
Le analisi della Caverna sono proseguite con gli scavi di Luigi Bernabò Brea e Luigi Cardini tra il 1940 e il 1950. Il risultato fu la mappa stratografica del bacino dell’alto Mediterraneo con la storia delle generazioni che lì si sono succedute: diciannove sepolture paleolitiche che hanno dato – per il loro buono stato di conservazione – preziose informazioni agli antropologi. Molto pubblicizzati sono i resti della sepoltura del ‘giovane principe’, lo scheletro di un quindicenne ferito mortalmente al volto, attorno al quale sono stati rinvenuti monili, avorio di mammut, un copricapo di conchiglie, quattro bastoni e una selce tenuta tra le ossa della mano. Già allora la ritualità attinente alle spoglie mortali era tenuta in grande considerazione, sviluppatasi poi con la mummificazione egizia per il tragitto nell’aldilà.
Un viaggio nel tempo quello percorso dalle sale del Museo che ripercorre le tappe dell’antica gente ligure, tra le prime ad affrancarsi dallo stato selvaggio.        

Info:
Chiostri di Santa Caterina – 17024 – Finale Ligure Borgo (Sv)
http://www.museoarcheofinale.it/ – e-mail: info@museoarcheofinale.it
tel. 019690020
Orari: luglio/agosto da martedì a domenica h. 10-12 e 16-19;
settembre/giugno da martedì a domenica h. 9-12 e 14,30-17.
lunedì chiuso.

Autore: Giuliano Confalonieri, Giuliano.confalonieri@alice.it

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