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CAREGGINE (Lu). Ripresi gli scavi a Isola Santa.

Sono ripresi gli scavi a Isola Santa, nel comune di Careggine, da parte del dipartimento di Scienze archeologiche dell’università di Pisa, grazie al contributo della provincia di Lucca, della Comunità montana della Garfagnana, del comune di Careggine, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e del Parco regionale delle Alpi Apuane.
Dirigerà le ricerche il professor Carlo Tozzi con la partecipazione del dottor Paolo Notini, di studenti e ricercatori dell’università di Pisa, del personale del Parco e del suo direttore Antonio Bartelletti.
Le ricerche hanno l’obiettivo di far luce sul popolamento e sulle variazioni dell’ambiente nella Valle del Serchio e Isola Santa. In questo ambito presenta una situazione di particolare interesse perché vi è documentata una presenza umana iniziata oltre 11mila anni fa, al termine dell’ultima glaciazione.
Con il ritiro dei ghiacci piccoli gruppi di cacciatori del paleolitico superiore e del mesolitico compaiono nella Valle e si insediano a Isola Santa e nei ripari sottoroccia di Piastricoli del Fredian dedicandosi alla caccia allo stambecco, al cervo, al camoscio e alla raccolta di vegetali spontanei.
Gli strumenti in selce fabbricati e utilizzati sul posto sono costituiti da punte e armature di zagaglia e da strumenti di uso comune quali grattatoi, raschiatoi, bulini, coltelli a dorso per il taglio e la lavorazione della carne, della pelle e del legno.
Le nuove ricerche hanno messo in evidenza la continuità di popolamento nella Valle durante il Neolitico e l’Età dei metalli, i cui resti sono stati in parte sconvolti dalle sistemazioni iniziate nel Medioevo.
Una migliore conoscenza dell’abitato medievale rappresenta l’altro obiettivo principale degli scavi in corso.

 


Fonte: Il Tirreno 16/09/2008

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