Il Parco Archeologico della Sibaritide annuncia l’inizio di alcuni importanti lavori di recupero, resisi necessari dopo l’alluvione del 2013. In seguito all’esondazione del fiume Crati, l’ex direttore del Quotidiano della Calabria, Matteo Cosenza, mobilita l’opinione pubblica con un editoriale dal ...
Esiste anche un’altra faccia di questa città, quella più nobile e forse poco conosciuta che ci presenta l’idea nuova di un Comune che ora crede nel suo rilancio turistico. È stato questo uno dei motivi che ha spinto la Regione ...
Lo scheletro di un bambino di 7-8 anni è l’ultimo rinvenimento di una giovane vittima dell’eruzione, individuata in un ambiente del grande complesso delle Terme Centrali. Il ritrovamento è straordinario sia per la fortuita e inaspettata scoperta nel corso di ...
Professor Tuniz, Lei è autore insieme a Patrizia Tiberi Vipraio del libro La scimmia vestita. Dalle tribù di primati all’intelligenza artificiale edito da Carocci: cosa ci lega alle scimmie? Con le scimmie, un termine molto generale, spartiamo vari tratti anatomici ...
All’inizio, Luca Malaschnittschenko pensava di aver trovato l’ennesimo pezzo di alluminio senza valore. Ma quando il tredicenne con la passione dell’archeologia ha pulito via la terra da quel minuscolo oggetto insieme al suo mentore, Ralf Schoen, i due sono rimasti ...
La vistosa riduzione delle dimensioni dell’arcata sopraccigliare negli esseri umani moderni rispetto agli ominidi arcaici sarebbe legata allo sviluppo di una vita sociale più articolata: la maggiore mobilità delle sopracciglia permessa dall’appiattimento dell’arcata consente infatti di comunicare gli stati emotivi ...
È solo una piccola falange di 3,2 centimetri di lunghezza, ma significa molto per la ricostruzione della nostra storia. È il più antico fossile di Homo sapiens scoperto finora al di fuori dell’Africa e del Medio Oriente. È stato trovato ...
E’ lunga 8 metri ed alta 6 la parte delle mura medievali che cingono il centro storico di San Gimignano dichiarato patrimonio dell’umanità nel 1990 e che martedì pomeriggio sono collassate senza causare danni alle persone. La struttura delle mura ...
Un accampamento bizantino risalente a circa 1200 anni fa a pochissimi chilometri dalla foce del fiume Tordino. E’ quanto ipotizzano gli archeologi della sezione Bizantus di Firenze e gli studiosi di storia bizantina “Magnaura” di Reggio Calabria dopo che lo ...
La bara si trovava da 150 anni all’interno del Nicholson Museum dell’Università di Sydney, ma non era mai stata esaminata o aperta. Fino all’anno scorso gli archeologi dell’Università di Sydney, in Australia, pensavano che fosse vuota: così dicevano i documenti. ...
Una foresta pluviale «deserta» che ospitava in realtà un milione di persone, in villaggi fortificati risalenti fra il 1250 e il Cinquecento. È questa l’inaspettata scoperta fatta dagli archeologi dell’Università di Exeter nel cuore dell’Amazzonia, nel Mato Grosso, in Brasile. ...
Un frammento di lucerna, laterizi e altro materiale dell’Età del Bronzo e di età romana da Augusto in poi. La scoperta, segno di presenza romana nell’antichità nella zona, è stata fatta nel corso di scavi per la riqualificazione di piazza ...
E’ probabile che il flusso genetico dai Neanderthal agli esseri umani moderni sia stato più significativo di quanto stimato finora. A suggerirlo sono i risultati del sequenziamento del genoma tratto da frammenti di ossa e denti recuperati in siti archeologici ...
Il presente articolo si inserisce nell’ambito di una più ampia ricerca, attualmente in corso, finalizzata alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e archeologico monzese, con una particolare attenzionerivolta alle scomparse strutture difensive della città. Scomparse ma non cancellate ...
Gli esseri umani moderni hanno convissuto e si sono incrociati, oltre che con i Neanderthal, anche con un’altra specie umana arcaica, quella degli uomini di Denisova, dei quali si sa ancora pochissimo. In particolare, il mescolamento fra umani moderni e ...
A 270 anni dalla scoperta di Pompei, il Parco archeologico celebra le sue meraviglie raccontando i nuovi scavi in corso nella Regio V Il 23 marzo 1748, dieci anni dopo la scoperta di Ercolano, un ritrovamento fortuito di alcuni reperti ...



















