Antonio CANGIANO. Non solo Pompei. Viaggio nell’archeologia derelitta in Campania.

Pubblicato il : 4 Ottobre 2015

Un importante parco archeologico in terra di “Gomorra” minacciato dall’abusivismo, un villaggio preistorico dell’età del bronzo allagato dall’acqua di falda, un’antica città grande come Pompei ancora inesplorata, dove gli unici a scavare sono i tombaroli affiliati alla camorra, e ancora, preziose necropoli ricoperte da erbacce e moderne abitazioni realizzate in aderenza ai resti di antiche mura.
Sono solo alcune delle emergenze che coinvolgono piccoli e grandi testimonianze del passato, resti archeologici detti “minori” di cui è piena questa terra, la Campania, che gli antichi chiamavano Felix per la particolare abbondanza e ricchezza delle sue risorse.
Questo libro, pur non approfondendo le cause di un evidente dissesto circa i beni culturali di questa regione, intende offrire al lettore un’istantanea dei siti archeologici “minori” a rischio in Campania, così come appaiono durante gli anni dell’emergenza Pompei.
Un impegnativo lavoro editoriale nato a seguito di una forte passione, con l’obiettivo di contribuire a diffondere la conoscenza di preziose testimonianze del passato, spesso sconosciute ai non addetti ai lavori, da salvare e tutelare per le generazioni future.
Prefazione di Gian Antonio Stella.

Info:
Editore La Feltrinelli
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