Nella cittadina olandese di Wijk bij Duurste (provincia di Utrecht, nel centro dell’Olanda), durante i lavori di scavo per la sostituzione di una rete fognaria e la realizzazione di un canale, sono state scoperte parti di un’imbarcazione antica, che gli studiosi datano, secondo diverse ipotesi, ad un’epoca compresa tra VIII e XIV secolo.
Una trave di legno lavorata che spuntava dal terreno ha attirato l’attenzione di un archeologo dilettante, che ha immediatamente chiamato le autorità locali. Sebbene il progetto fosse di portata troppo limitata per richiedere uno scavo archeologico ufficiale e articolato, la prontezza della risposta ha anche permesso di esaminare il ritrovamento in modo adeguato.
L’archeologo volontario Danny van Basten dell’ArcheoTeam Wijk bij Duurstede è stato tra i primi a riconoscere la potenziale importanza del reperto. Sono stati presto coinvolti degli specialisti, tra cui esperti della Viking Ship Management Foundation e del Museum Dorestad, il museo locale. Il costruttore navale ed esperto marittimo Kees Sterrenburg ha osservato che la forma della trave, le tacche e la maestria con cui è stata realizzata suggeriscono che potesse far parte della struttura portante di una nave.
Le prime valutazioni indicano due possibili datazioni. In base alla posizione ed ai frammenti di ceramica rinvenuti, il legno potrebbe appartenere ad un’imbarcazione del periodo carolingio, intorno all’VIII secolo. Tuttavia, i ricercatori stanno anche valutando l’ipotesi che possa provenire da una nave a vela a tre angoli, il che lo collocherebbe più vicino al XIII o XIV secolo. Saranno necessarie ulteriori analisi per determinarne l’età esatta.
L’archeologa comunale Anne de Hoop sta supervisionando le indagini e ha descritto il ritrovamento come altamente insolito. La trave, che misura circa 3,2 m di lunghezza e 30 cm di spessore, sarà sottoposta ad un’accurata pulizia prima che gli specialisti ne analizzino gli anelli di crescita. Questo test dendrocronologico potrebbe fornire una datazione più precisa del legno e aiutare a chiarirne le origini.
Il contesto del ritrovamento solleva ulteriori interrogativi. Gli archeologi ritengono che la trave possa provenire da una nave finita in un antico canale, forse in seguito ad un naufragio o dopo essere stata trasportata a riva. Il ritrovamento è stato classificato come una scoperta fortuita e sono state immediatamente adottate misure per preservare il legno, avvolgendo la trave per impedirne l’essiccazione.
Resti di navi di questo tipo vengono rinvenuti raramente nei Paesi Bassi, e questo è il primo ritrovamento del genere a Wijk bij Duurstede. I ricercatori sperano che ulteriori studi possano far luce sull’imbarcazione e sull’attività marittima medievale della regione.
Il Museo Dorestad ha già manifestato interesse ad esporre la trave una volta completati i lavori di restauro e le analisi. Tuttavia, gli archeologi avvertono che potrebbero essere necessari diversi mesi per gli esami approfonditi che poi consentano di trarre conclusioni definitive sulla datazione e sul significato del reperto.
Autore: Vittorio Bertello
Fonte: www.ilgiornaledellarte.com 6 maggio 2026









