Tatuaggi, segni distintivi e marcature identitarie dalla preistoria alla contemporaneità.
Il tatuaggio e le pratiche affini di marcatura corporea costituiscono una tecnologia sociale di lunga durata, utilizzata per rendere visibili appartenenze, ruoli, gerarchie, stati giuridici e dispositivi di protezione rituale. Attraverso un’analisi comparativa che abbraccia la preistoria europea, l’Egitto faraonico, l’Italia preromana (con l’esempio della Daunia), il mondo greco-romano, le steppe eurasiatiche e l’età moderna e contemporanea, l’articolo analizza il corpo come superficie privilegiata di iscrizione del sociale. Il caso delle stele daunie è assunto come nodo centrale per discutere il rapporto tra genere, rango e marcatura identitaria, nonché i limiti metodologici di interpretazioni fondate su analogie etnografiche non controllate….
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Autore: Maria Luisa Nava – mlsnava@gmail.com













