SIRACUSA. Un carico d’avorio verso Siracusa individuato nel relitto di Stentinello.

Pubblicato il : 2 Novembre 2013
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stentinello 20Nell’ambito del vasto progetto di verifica dei rinvenimenti effettuati nel passato di cui abbiamo notizie, documentazioni e localizzazioni imprecise, la Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana ha intrapreso una campagna di investigazioni mirate all’approfondimento delle conoscenze sul relitto di Stentinello già molti decenni fa identificato da G. Kapitaen nelle acque tra Santa Panagia e Thapsos ad una profondità di circa 10 metri.
Con il fondamentale contributo di Enzo Bongiovanni, le tracce del relitto sono state identificate ed
è stata effettuata un’approfondita ricognizione dell’area che ha portato ad arricchire il quadro cognitivo esistente con alcune novità di grande rilievo.
stentinello 06Pur non resistendo nulla a vista dello scafo ligneo del relitto, si
è documentata la presenza di una gran quantità di resti di anfore fortemente concrezionate tra loro ed agli affioramenti rocciosi che emergono dal fondo roccioso pertinenti parzialmente alla zavorra litica della nave affondata.
Le caratteristiche tipologiche delle anfore costituenti il carico confermano quanto a suo tempo indic
ò Kapitaen, cioè anfore del tipo Corinzio B databili tra il IV e gli inizi del III sec. a.C. Tuttavia queste anfore dalla tipica bocca ovale sono state recentemente riclassificate e attribuite o a fabbriche corciresi o, addirittura, probabilmente magno greche.
stentinello 07Ma la scoperta veramente eccezionale
è costituita dal rinvenimento, tra i resti del carico di anfore frammentate, di alcune zanne di elefante di varia lunghezza. In particolare sono stati individuati e parzialmente recuperati frammenti di almeno 5 zanne tra le quali una completa. Si tratta, evidentemente, di una limitata spedizione di avorio inserita in un carico anforaceo destinato ad alimentare il ricco artigianato di Siracusa a quel tempo particolarmente ricco e fiorente.
Le zanne sono attualmente in corso di restauro presso i laboratori della Soprintendenza del Mare a Palermo, e di studio da parte del paleontologo siracusano Salvo Chilardi.
stentinello 10Le operazioni a mare si sono svolte con il fondamentale supporto della Capitaneria di Porto di Siracusa
Sezione di Santa Panagia e il Sig. Moscuzza del Gruppo Barcaioli di Siracusa.    

 

Info:
Regione Siciliana – Servizio Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali del Mare – Ufficio Relazioni con il Pubblico
Via Lungarini, 9 – 90133 Palermo
Tel.+39 091 6230638 – Fax +39 091 6230821
Cell. 3346476282
www.regione.sicilia.it/beniculturali/sopmare
urp.sopmare@regione.sicilia.it

 

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