A Ostia Antica è emersa una scoperta davvero rara: i resti di una sala monumentale collegata ad una struttura episcopale del IV secolo, tra i complessi cristiani più antichi individuati nell’area attorno a Roma.
La sala (circa 8 × 20 metri) aveva pareti che arrivavano a circa 8 metri e doveva essere uno spazio importante, con pavimenti a mosaico e rivestimenti in marmo.
La cosa curiosa è che si trovava a pochissimi centimetri dalla superficie: per secoli l’attività agricola l’ha sfiorata e “raschiata”, ma senza distruggerla… anzi, in modo inatteso, ha contribuito a preservarla.
Il contesto è quello degli scavi nel Parco Archeologico di Ostia Antica, dove tra il 2023 e il 2024 (e campagne recenti) si sta ricostruendo un intero settore legato alla cosiddetta fase costantiniana, con una grande chiesa e ambienti annessi.
Un dettaglio che colpisce: tanta ampiezza e tanta decorazione arrivano poco dopo l’Editto di Milano (313 d.C.), quando la comunità cristiana passa, nel giro di pochi decenni, da una presenza più discreta a un’architettura pubblica e riconoscibile.
Fonte:
Storiachepassione.it 12 feb 2026











