L’articolo esamina criticamente l’identità di un controverso reperto fittile, una testa rinvenuta nel sito di Campo della Fiera, vicino a Orvieto. Tradizionalmente associato al dio etrusco Voltumna, propongo una tesi alternativa affascinante: il reperto potrebbe raffigurare l’imperatore romano Lucio Vero.
Analisi del Reperto e del Contesto di Scavo
La testa, rinvenuta sotto un altare romano nel 2013, è stata datata al III secolo a. C. attraverso la stratigrafia e la presenza di frammenti di vasi a vernice nera. Tuttavia sono sorti dei dubbi sull’attribuzione etrusca, notando come la fattura della testa sia rozza e mal rifinita, il contesto di ritrovamento è prevalentemente romano ed accanto vi è stato ritrovato il busto di Geta.
•Critiche alla datazione e al contesto: La datazione stratigrafica contrasta con la presunta distruzione dei templi orvietani a fine IV secolo a. C..
•Contesto Romano: La testa si trovava sotto un altare romano, tra un tempio ed un donario romani.
La Tesi di Lucio Vero
L’area del sito, un tempo chiamata Petroio e luogo di lavoro per schiavi etruschi per la cava di macine, potrebbe essere stata un luogo di culto clandestino in epoca romana. In questo contesto, Lucio Vero, co-imperatore con Marco Aurelio ed appartenente alla Gens etrusca Ceionia, si inserisce perfettamente.
La profonda somiglianza, la presenza della mosca, il pinzetto di peli sotto il labbro inferiore, sconosciuta agli etruschi, la capigliatura simile e la barba quasi identica, rafforzano la tesi di Lucio Vero.
•Stirpe Etrusca: Lucio Vero (161-169 d. C.) era di discendenza etrusca.
•Divinizzazione: Alla sua morte, fu divinizzato dal senato romano con il nome di “Divus Verus“.
•Luogo di Riposo: Un’area sacra etrusca, nascosta sotto un altare romano manomesso, sarebbe stata il luogo ideale per il suo “eterno riposo”.
Conclusione
La conferma definitiva dell’una o dell’altra tesi dipenderebbe da analisi chimiche sull’argilla, come la termoluminescenza, che determinerebbero con precisione se la cottura è avvenuta 2.300 (età etrusca) o 1.800 anni fa (età romana). Questa tecnica è ampiamente utilizzata per datare manufatti ceramici e fittili.
Biografia Finale: Figure Storiche e Miti
Voltumna (o Vertumnus)
Divinità della terra e della vegetazione, protettore della crescita stagionale e, come patrono della lega etrusca (Fanum Voltumnae), simbolo dell’unità dei popoli etruschi . Sebbene fosse considerata la principale divinità dell’Etruria, il suo nome non compare in alcune importanti liste divine etrusche.
Geta
Lucio o Publio Settimio Geta, figlio dell’imperatore Settimio Severo e fratello di Caracalla. Fu co-imperatore per breve tempo prima di essere assassinato per ordine del fratello. L’autore del saggio lo definisce un “reietto di Roma” il cui busto fu trovato sotterrato nel sito di Campo della Fiera, un’area di lavoro per schiavi.
Lucio Vero (Lucio Ceionio Commodo Vero)
Cesare Lucio Aurelio Vero Augusto, fratello adottivo e co-imperatore di Marco Aurelio dal 161 d.C. fino alla sua morte nel 169 d.C.. A differenza del più filosofo Marco Aurelio, Lucio Vero amava i divertimenti, il circo e le feste. Appartenente alla Gens etrusca Ceionia, fu divinizzato dal Senato come “Divus Verus”.
Autore: Marco Morucci – marcomorucci60@gmail.com












