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Marco Morucci. Il Pittore di Castelgiorgio e la produzione attica a figure rosse nel primo V secolo a.C.

La denominazione convenzionale di Pittore di Castelgiorgio rientra nel sistema attributivo elaborato dalla moderna storiografia archeologica, in particolare nell’ambito degli studi di J. D. Beazley, fondato sull’analisi stilistica comparata dei vasi attici a figure rosse. Non si tratta pertanto di un artista noto dalle fonti antiche o da firme vascolari, bensì di una personalità ricostruita su base formale, identificata a partire da un gruppo coerente di kylikes accomunate da caratteristiche iconografiche, stilistiche e tecniche omogenee.
Il nome deriva da una coppa a figure rosse proveniente da Castelgiorgio, nell’agro volsieniese, oggi conservata presso il Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Il rinvenimento in area etrusca non implica necessariamente una produzione locale, bensì testimonia la vasta circolazione della ceramica attica nel Mediterraneo centrale e il ruolo determinante del mercato etrusco nella diffusione dei vasi figurati ateniesi nel V secolo a.C. …

Leggi tutto nell’allegato: Il Pittore di Castelgiorgio

Autore: Marco Morucci – marcomorucci60@gmail.com

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