Giulio BIGLIARDI. Atlante Archeologico del Comune di Parma.

Pubblicato il : 15 Agosto 2011
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L’Atlante Archeologico del Comune di Parma è stato elaborato nell’ambito del progetto “Sistema Informativo Territoriale Archeologico del Comune di Parma”, realizzato tra il 2006 e il 2010 e frutto della collaborazione tra Soprintendenza ai Beni Archeologici dell’Emilia Romagna,  Museo Archeologico Nazionale di Parma, Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Parma e  Laboratorio di GeoTecnologie per l’Archeologia del Centro di GeoTecnologie-CGT dell’Università di Siena.
Il lavoro è stato sviluppato come progetto di un Dottorato di Ricerca conseguito nel 2010 dall’autore, svolto presso la Scuola di Dottorato in Scienze della Terra e Preistoria dell’Università di Siena sotto la supervisione dell’allora Soprintendente Archeologo della Regione Emilia Romagna dr. L. Malnati, attualmente in carica come Direttore Generale alle Antichità, e del prof. L. Carmignani, Presidente del Centro di GeoTecnologie.
Il progetto ha portato all’elaborazione di un Sistema Informativo Territoriale a finalità archeologica del territorio comunale di Parma, di una Carta Archeologica e di una Carta di Potenzialità Archeologica.
Esso ben si inserisce all’interno di alcuni filoni di ricerca di grande attualità e in costante sviluppo in campo archeologico sia locale che nazionale:
1- lo studio storico/archeologico del territorio parmense,
2- l’applicazione di soluzioni GIS al trattamento dei dati archeologici,
3- lo sviluppo di una cartografia tematica di potenzialità archeologica a scala urbana e a scala territoriale.

1- Il territorio di Parma è stato caratterizzato negli ultimi decenni da un’attività archeologica massiccia e costante, che ha portato alla scoperta di decine di nuovi siti archeologici e alla raccolta di una imponente mole di nuovi dati. La mancanza non solo di un Sistema Informativo Territoriale a finalità archeologica, ma anche di un semplice database o archivio informatico e di una tradizionale Carta Archeologica del territorio in questione, ha da sempre costituito un sensibile limite sia all’attività di ricerca e studio, sia all’attività di tutela della Soprintendenza archeologica. Limite che grazie a questo progetto ora viene colmato grazie all’elaborazione di alcuni utili strumenti, quali un SIT, una Carta Archeologica e una Carta della Potenzialità Archeologica. Tali strumenti sono attualmente disponibili in consultazione presso gli uffici del Museo Archeologico Nazionale di Parma e del Comune di Parma, oltre che di prossimo inserimento all’interno del PSC comunale e in un webGIS dedicato.

2- L’applicazione e lo sviluppo di soluzioni GIS nel campo archeologico ha conosciuto un grande sviluppo in Italia già a partire dagli Anni Novanta e nell’ultimo decennio tale tecnologia è diventata una componente fondamentale, se non indispensabile, di qualsiasi progetto di ricerca incentrato sulla raccolta e l’elaborazione di dati geografici e topografici. In questo senso, il Sistema Informativo Territoriale elaborato costituisce un valido esempio di banca-dati territoriale che coniuga da un lato la necessità di raccogliere il maggior numero di informazioni per la caratterizzazione degli elementi archeologici, e dall’altro semplicità di consultazione e d’implementazione dei dati, in previsione anche dell’utilizzo e della consultazione del Sistema da parte di utenti non specialisti.

3- Negli ultimi anni la Regione Emilia Romagna ha iniziato a sostituire ed integrare la tradizionale cartografia di rischio archeologico di livello territoriale e urbano con le più complesse Carte di Potenzialità Archeologica, allo scopo di delineare con maggiore precisione lo stato di conservazione dei depositi archeologici all’interno del paesaggio attuale non solo sulla base degli elementi archeologici, ma anche in relazione agli elementi geologici e geomorfologici del territorio. Nel corso di questo progetto è stata prodotta, già nel 2008, una prima Carta di Potenzialità Archeologica del centro storico ed una del territorio extra-urbano, seguendo le linee guida emesse dalla Soprintendenza. Proprio quest’ultima Carta di Potenzialità, quella a livello territoriale extra-urbano, ha costituito il primo esempio in regione e in campo nazionale.

Info:
Autore: Giulio Bigliardi – bigliardi2@unisi.it
Anno: 2011 – Prezzo di vendita 25,00
Pagine: 506 (101 tavv.) – Formato 21×29,7 – Copertina Morbida – bianco e nero
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