SIRMIONE (Bs). Le Grotte Di Catullo.

Pubblicato il : 25 Aprile 2020
sirmione

Con il termine “Grotte di Catullo” si indicano i resti di una villa romana risalente alla fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C. rinvenuta a Sirmione (Bs), sulla riva meridionale del Lago di Garda.
Edificio risalente al I sec a.C – I sec d.C, costruito all’estremità della penisola di Sirmione. L’esempio più grandioso di edificio privato di carattere signorile.
Nel Rinascimento i visitatori entravano fra le rovine dell’edificio ormai crollato e coperto dalla vegetazione come all’interno di grotte naturali da qui il nome Grotte di Catullo.
Il poeta Caio Valerio Catullo (morto nel 54 a.C) canta in alcuni suoi versi di una sua dimora sul lago ma non può essere questa in quanto successiva di un paio di decenni.
Ignoto il proprietario, la villa è di pianta rettangolare ed è la più grande dell’Italia Settentrionale, molto simile per architettura alle ville imperiali della Campania e del Lazio meridionale.
L’edifico fu abbandonato nel IV sec d.C e nei secoli fu spogliato e demolito per poter riutilizzare il materiale nella costruzione di molti edifici e chiese del paese.

Per leggere l’articolo completo si rimanda a ArcheoTravelers (https://www.archeotravelers.com/2020/04/14/le-grotte-di-catullo-a-sirmione-parte-1/).

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