POMPEI (Na): Iniziato il restauro degli affreschi delle antiche botteghe.

Pubblicato il : 22 Ottobre 2004

Iniziati i restauri delle pitture murali di alcune botteghe di via dell’Abbondanza negli Scavi di Pompei, che si concluderanno nel gennaio 2005.

Il progetto di restauro si e’ avvalso di una sofisticata tecnologia tridimensionale, fornita dalla Fondazione Kacyra dell’omonima azienda americana che ideato il sistema di scansione laser in 3D. Grazie ai rilievi effettuati e’ stata realizzata una banca dati tridimensionale dell’area dei Fori Civili di Pompei e da questa e’ scaturito il progetto di restauro e protezione delle pitture murali del Regio IX, Insulae 7 e 11.

Le pitture murali, che comprendono anche varie scritte elettorali, fanno parte della bottega dei feltrai, della tintoria con fornace e della locanda di Asellina, tre tra gli edifici piu’ conosciuti dell’area archeologica.

Per la bottega dei feltrai saranno restaurati il dipinto della Venere in piedi su di una quadriga trainata da quattro elefanti, le immagini di Fortuna e di Genius e quelle che riprendono alcune fasi della lavorazione della lana, sormontate da un’iscrizione elettorale.

Nella tintoria con fornace saranno restaurate le grandi pitture con immagini di divinita’: la Venere Pompeiana tra tre amorini e, sull’architrave, i volti del Sole, Giove, Mercurio, Luna.

Sara’ restaurata anche la processione di Cibele, situata nell’ultimo piedritto, l’erma di Dioniso visibile in una nicchia.

Sul calderone posto alla destra della facciata sara’ oggetto dei lavori anche la raffigurazione di fallo alato in un tempietto in stucco.

Nella locanda di Asellina, uno dei piu’ famosi locali della Pompei antica, saranno riportate alla loro originaria nitidezza la scritta ”luogo in cui si vendono bevande calde” e una serie di iscrizioni parietali che ricordano il sostegno dato dalla padrona e dalle cameriere del locale ai candidati durante le elezioni.

L’intero progetto di restauro e’ curato dalla Facolta’ di Architettura di Ferrara, in collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Pompei, con la sponsorizzazione dell’azienda Fassa Bortolo e della Fondazione americana Kacyra Family Foundation.

”Siamo molto soddisfatti della collaborazione con la Facolta’ di Architettura di Ferrara – ha dichiarato ilsoprintendente Pietro Giovanni Guzzo – e della possibilita’ che abbiamo avuto di indirizzare risorse private verso progetti di restauro e di conservazione dell’area archeologica.

Il restauro delle pitture e delle iscrizioni di via dell’Abbondanza e’ infatti un esempio del ruolo che dovrebbero avere i privati, sia aziende che fondazioni, che vogliano legare la propria immagine ad un bene culturale sostenendo la ricerca e la tutela”.

Fonte: CulturalWeb 02/08/04
Cronologia: Arch. Romana

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