Lo scavo archeologico del sito sommerso di età romana di Lio Piccolo (Cavallino/Treporti – Venezia), a cura di Carlo Beltrame.
Simbolo di ricchezza e prestigio, ieri come oggi, le ostriche erano apprezzate ed esibite sulle tavole delle élite romane, tanto che le dimore più esclusive potevano vantare veri e propri impianti privati di allevamento e conservazione.
Nelle acque della laguna di Venezia è stato scoperto un esemplare rarissimo di ostrearum vivarium (unico confronto per il mondo antico è l’impianto di Narbonne, in Francia, contenente trecento gusci di Ostrea edulis). Il contestuale rinvenimento di frammenti di raffinati affreschi, marmi e gemme preziose conferma che la vasca apparteneva ad una lussuosa villa marittima della fine del I sec. d.C., proprio come quelle affacciate sulle spiagge di Altino di cui parla Marziale.
Sono disponibili da oggi in versione cartacea e digitale i risultati dello straordinario scavo subacqueo del sito di Lio Piccolo, condotto tra il 2022 e il 2025 da Carlo Beltrame insieme a un’équipe multidisciplinare di archeobotanici, biologi, geologi e dendrocronologi.
Info:
www.edipuglia.it













