U.S.A.: Diversità genetiche e migrazioni umane.

Pubblicato il : 29 ottobre 2005

Confermata la teoria del “serial founder effect”.

Secondo una recente analisi di dati genetici globali, i moderni esseri umani hanno lasciato l’Africa e colonizzato il pianeta in una serie di piccoli passi, anziché in un flusso continuo.

Sohini Ramachandran dell’Università di Stanford e colleghi (fra i quali Luigi Luca Cavalli-Sforza) hanno studiato informazioni genetiche dettagliate provenienti da oltre 1000 individui di 53 popolazioni in tutto il mondo. I ricercatori hanno scoperto una forte relazione fra i geni e la distanza: più breve è la distanza geografica fra due individui qualsiasi (misurata mediante i percorsi migratori che hanno origine dall’Africa), più simile è il loro DNA. Inoltre, la diversità genetica delle popolazioni è risultata maggiore in Africa e minore nelle Americhe, ovvero negli ultimi continenti raggiunti dalle migrazioni umane. Lo studio è stato presentato sulla rivista “Proceedings of the National Academy of Sciences”.

Questi risultati confermano la teoria del “serial founder effect”, secondo la quale ciascuna ondata migratoria avrebbe coinvolto soltanto un sottoinsieme della popolazione dell’ondata precedente. La diversità genetica si restringe dopo ogni ondata, e le variazioni genetiche casuali in ciascun gruppo fondatore possono influenzare fortemente il corredo genetico della popolazione che si insedia.

La maggior parte delle variazioni genetiche osservate nelle popolazioni umane odierne, secondo i ricercatori, è probabilmente dovuta a flussi genetici casuali derivati da questi “colli di bottiglia” migratori. La selezione naturale, pur essendo importante quando gli esseri umani si sono confrontati con ambienti nuovi, conterebbe per non oltre il 25 per cento delle nostre variazioni genetiche.

Sohini Ramachandran, Omkar Deshpande, Charles C. Roseman, Noah A. Rosenberg, Marcus W. Feldman, L. Luca Cavalli-Sforza, “Support from the relationship of genetic and geographic distance in human populations for a serial founder effect originating in Africa”. Proceedings of the National Academy of Sciences (2005).

Fonte: Le Scienze on line 25/10/05
Cronologia: Preistoria

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