SALERNO: In rete l’archeologia minore.

Pubblicato il : 30 Ottobre 2005

Nel corso di un convegno nazionale svoltosi a Lucca sul tema “Valorizzazione dei Beni Culturali e Promozione dei Territori”, il Presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani ha ufficializzato il progetto di rilancio turistico dei comprensori territoriali “minori”. Si è resa nota, infatti, l’intenzione di mettere in rete i siti archeologici minori della Costiera Amalfitana, del Vallo di Diano e del Cilento, volendo così creare dei percorsi turistici alternativi e complementari ai grandi attrattori di Paestum, Velia e Padula.

Seguendo questa idea, si vorrebbe realizzare un vero e proprio network di contenitori archeologici attualmente fuori dai classici tour offerti dagli operatori nazionali e locali. Finiranno così nella “rete” telematica di internet i percorsi dell’antica Volcei (l’odierna Buccino) con i resti degli insediamenti dal VI secolo a.C., la necropoli sannitica di Fratte e quella risalente alla metà dell’VIII sec. a.C. di Pontecagnano, le ville romane di Minori (I sec. d.C.) e Positano, l’area archeologica di Oliveto Citra (con una necropoli il cui arco cronologico di utilizzo si estende dalla fine dell’VIII al IV sec. a.C.) e l’insediamento medievale di Contursi Terme.

Questi itinerari, complementari ai più noti di Paestum, Velia e della Certosa di Padula, saranno promossi grazie ad un’azione integrata il cui obiettivo è quello di rendere sempre più attrattivo e competitivo il segmento culturale ed archeologico nell’ambito dell’offerta turistica locale.

A tal fine si prevede un accordo tra Provincia, Ministero dei Beni Culturali e Soprintendenza di Salerno per sostenere il progetto dal punto di vista logistico ed economico.

A chiusura del suo intervento, Villani ha inoltre confermato che la Provincia sta per costituire una società di Marketing Territoriale col fine di ottimizzare le attività di promozione e di valorizzazione dell’offerta turistica, puntando alla concentrazione delle risorse economiche ed alla collaborazione tra pubblico e privato.

Autore: Anna Pacella

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