POMPEI (Na). Tre architetti per Villa dei Misteri.

Pubblicato il : 21 Marzo 2007

«…ampia ed ariosa era la villa con le sue terrazze, con la sua grande veranda semicircolare, con il suo giardino pensile, creata per i sereni riposi e per la quiete dei ricchi patrizi…»
Così Amedeo Maiuri descriveva la celebre Villa dei Misteri, da lui esplorata tra il 1929 e il 1930, arrivando a definirne la pianta nonostante l’incompletezza delle indagini svolte fino ad allora.
Dimora di campagna situata nel suburbio di Pompei, la villa è famosa per la megalografia con scene di rito dionisiaco che ancora oggi fanno discutere gli studiosi.

Oggi, a distanza di oltre 75 anni, tre architetti napoletani, Raffaele Schiavullo, Maria Rosaria Verdino e Catia Scamardella, grazie a una meticolosa ricerca bibliografica e d’archivio abbinata alle nuove tecnologie (Schiavullo si è fatto le ossa a Los Angeles presso il Cultural and Virtual Reality Lab della University of California dove ha avuto inizio il progetto), hanno realizzato una ricostruzione virtuale e interattiva dell’intero complesso.
Un prodotto fruibile sia in rete sia su cd-rom che racchiude tutti i dati, digitalizzati e altamente compressi (oltre ai rilievi sono state scattate circa 1.200 fotografie). Scaricando un apposito software, da qualsiasi computer è possibile entrare virtualmente nella villa visitando tutti gli ambienti della dimora costruita nel II secolo a.C., ristrutturata nel 60 a.C. e poi nel I secolo d.C.
«Il vero assoluto non esiste», commenta Schiavullo, 33 anni, docente di Tecniche di realtà virtuale per l’architettura presso l’Università Federico II di Napoli.
«Abbiamo messo a punto un’interfaccia grafica che consente di leggere le diverse ipotesi interpretative degli archeologi, continua Schiavullo, confrontandole con lo stato attuale della villa».
L’opera, frutto di dieci mesi di lavoro e consultabile sul sito www.dotmindinmotion.com, si è aggiudicata il II posto, a pari merito con il portale della Campania e dopo i Musei Vaticani, nella classifica dell’Italian eContent Award 2006 (sezione «eCulture»), organizzato dalla Fondazione Politecnico di Milano e dall’European Commission MEDICI Framework, che seleziona i migliori prodotti italiani in gara per il World Summit Award di quest’anno.


Fonte: Il Giornale dell’Arte on line 01/03/2007
Cronologia: Arch. Romana
Link: http://www.dotmindinmotion.com

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